Il prossimo Galaxy S25 FE è ormai realtà. Samsung lo ha confermato durante la presentazione dei dati finanziari del secondo trimestre, lasciando intendere che l’annuncio arriverà prima del solito. Secondo quanto riportato da FNNews, la disponibilità effettiva in Corea del Sud sarebbe fissata per il 19 settembre, con un debutto globale atteso nello stesso periodo. La presentazione ufficiale, invece, dovrebbe avvenire pochi giorni prima, probabilmente a ridosso dell’IFA 2025, in programma a Berlino dal 5 al 9 settembre.
Un design familiare con dettagli inediti
Le indiscrezioni parlano di una cornice argentata visibile in tutte le varianti tranne quella nera. Un dettaglio che spezza l’uniformità del design e crea un contrasto netto con la scocca, scelta che potrebbe non convincere chi preferisce un look più sobrio. Le colorazioni, pur non ancora ufficiali, dovrebbero includere almeno quattro opzioni.
Le specifiche attese del nuovo Fan Edition
Secondo le fonti che hanno anticipato il lancio, il Galaxy S25 FE sarà dotato del processore Exynos 2400, già visto su alcuni modelli della serie S24. Chiaramente la star assoluta sarà sicuramente il display di questo dispositivo, il quale si baserà su un pannello AMOLED da 6,7 pollici. Anche spazio alla qualità, con la risoluzione in Full HD+ e il refresh rate a 120 Hz, tutto ampiamente protetto da Gorilla Glass Victus.
Il comparto fotografico dovrebbe comprendere tre sensori compresi di stabilizzazione ottica:
principale da 50 MP con stabilizzazione ottica;
ultra-grandangolare da 12 MP;
teleobiettivo da 8 MP con zoom ottico 3x.
La fotocamera frontale dovrebbe passare a 12 MP, un piccolo miglioramento rispetto al predecessore.
Possibile taglio sulla batteria: Galaxy S25 FE sarà “tarpato”
Tra le novità che dovrebbero riguardare il prossimo smartphone di Samsung, ce n’è una che potrebbe non piacere al pubblico, ovvero quella relativa alla batteria.l’unità in questione dovrebbe arrivare con un totale di 4.500 mAh, in calo rispetto ai 4.700 mAh del modello precedente. Una scelta che lascia qualche perplessità, soprattutto in una fase in cui l’autonomia è tornata centrale nelle valutazioni d’acquisto.
