Nel dibattito contemporaneo sul futuro delle grandi produzioni videoludiche, un tema ricorrente riguarda la capacità degli studi di conciliare ambizione narrativa, stabilità tecnologica e sostenibilità dei tempi di sviluppo. È in tale scenario che si inserisce la strategia di CD Projekt Red, impegnata a definire la direzione della prossima trilogia di The Witcher. La pianificazione del nuovo ciclo narrativo non si limita alla creazione del quarto episodio, ma comprende un intervento più profondo. Michał Nowakowski, vicepresidente dello sviluppo business, ha illustrato come la decisione di privilegiare l’Unreal Engine rispetto al motore proprietario REDEngine sia destinata a incidere sull’intero percorso creativo. La transizione, avviata nel 2022, è stata presentata come una scelta volta a ridurre le incertezze tecniche e a uniformare gli strumenti interni.
The Witcher si prepara ad una nuova trilogia
Secondo Nowakowski, l’efficienza promessa dal nuovo motore permetterà di comprimere i tempi di produzione dopo il rilascio del prossimo capitolo. L’obiettivo resta quello di consegnare tre episodi nell’arco di sei anni. Una soglia che lo studio considera raggiungibile una volta realizzata la base tecnologica e artistica su cui costruire i due sequel successivi.
Il punto cruciale riguarda però il momento esatto da cui far partire tale conto alla rovescia. Anche se il quarto capitolo è stato annunciato da tempo, CD Projekt Red ha precisato che i sei anni decorreranno solo dal giorno del lancio di The Witcher 4. Una puntualizzazione necessaria, perché il debutto non avverrà nel 2026, come lo studio ha confermato all’inizio dell’anno. Ciò proietta l’intera trilogia più avanti nel futuro rispetto alle aspettative iniziali.
Il progetto è sostenuto da una forza lavoro in rapida espansione. Il team impegnato su Project Polaris, nome interno del nuovo capitolo, ha raggiunto 447 sviluppatori. In un settore che richiede investimenti crescenti e tempi sempre più lunghi per realizzare produzioni di alto livello, la scommessa di CD Projekt Red assume un valore che va oltre la singola saga. Il percorso che porterà al debutto della trilogia sarà una prova significativa per valutare fino a che punto le innovazioni tecnologiche possono accelerare davvero lo sviluppo di un intero ecosistema videoludico.
