Un nuovo dispositivo Samsung identificato con il codice SM-F971U è comparso nel database della GSMA, sollevando ipotesi su un possibile pieghevole a libro dal formato diverso rispetto agli attuali Galaxy Z Fold. L’elemento che ha attirato l’attenzione riguarda le proporzioni: secondo quanto riportato, il progetto potrebbe adottare un display esterno in 18:9 e uno interno perfettamente quadrato, pari a 18:18. Un formato che ricorda le indiscrezioni legate al futuro pieghevole di Apple, indicato come un dispositivo orientato a un utilizzo più simmetrico e meno allungato. Gli attuali Z Fold seguono infatti una filosofia differente, con uno schermo esterno in 21:9 e un pannello interno in 6:5.
La comparsa del codice ha inizialmente generato confusione. Il database GSMA lo aveva associato al presunto Galaxy Z Flip 8 SE, ma la nuova dicitura “H8” suggerisce che l’identificazione precedente non fosse corretta. Analizzando le generazioni passate, la scelta appare coerente: i modelli Flip appartengono alla serie F7xx, mentre tutti i Fold sono sempre stati parte della famiglia F9xx. Inoltre, le varianti principali seguono uno schema preciso: F946 per Z Fold 5, F956 per Z Fold 6, F966 per Z Fold 7 e, con buona probabilità, F976 per Z Fold 8. Il codice F971U si allinea quindi molto di più a questo filone che non alla linea Flip.
Codename e strategia: un percorso parallelo allo sviluppo principale
La presenza del nome in codice “H8” è un altro elemento che suggerisce un ramo di sviluppo distinto rispetto alla linea Fold tradizionale. I modelli precedenti, infatti, utilizzavano identificativi progressivi come Q5, Q6, Q7 e Q8. L’introduzione di una nuova lettera potrebbe indicare un progetto parallelo, pensato per sperimentare un form factor diverso e ottenere una risposta più rapida al segmento emergente dei pieghevoli compatti.
Secondo quanto si apprende, la strategia di Samsung punta a posizionarsi con anticipo sul terreno scelto da Apple, replicando un approccio già visto recentemente. Il riferimento è al Galaxy S25 Edge, dispositivo supersottile nato dopo l’emersione dell’idea che ha poi portato allo sviluppo di iPhone Air. L’azienda sudcoreana sembra quindi intenzionata a seguire con molta più attenzione le mosse del concorrente di Cupertino, sviluppando soluzioni in grado di competere direttamente sullo stesso terreno.
