Come ben sapete, Google ormai da diverso tempo si sta impegnando per garantire la migliore e più profonda integrazione possibile di tutte le proprie piattaforme software con Gemini, il suo assistente di intelligenza artificiale che ormai sta penetrando in profondità praticamente in tutte le applicazioni di Google, dopo averlo promesso a inizio novembre ora assistiamo all’arrivo di Gemini integrato all’interno di Google Maps sia per Android che iOS, quest’ultimo andrà a sostituire in via definitiva e completa l’assistente Google, offrendo agli utenti un pool di funzionalità migliorate dall’intelligenza artificiale.
Cosa cambia
A livello grafico, le differenze saranno davvero minime dal momento che durante la navigazione la differenza sostanziale sarà che l’icona dell’assistente Google sarà sostituita dall’icona di Gemini, ma in termini pratici la differenza sarà sostanziale dal momento che d’ora in avanti dopo aver richiamato l’assistente tramite un semplice comando vocale come “Gemini o ehi Google”, vi basterà porre il vostro comando o la vostra richiesta utilizzando il linguaggio naturale dal momento che Gemini sarà in grado di comprendere ciò che desiderate e offrire un output adeguato, potrà dunque rispondere nel migliore dei modi, ad esempio quando segnalate la presenza di un incidente, semplicemente indicandolo oppure quando chiederete delle informazioni su un elemento presente sul vostro percorso, allo stesso modo potrete chiedere informazioni sul percorso o sulla meta che dovete raggiungere.
Queste implementazioni arrivano in modo immediato lato server e Google sta procedendo a un rilascio globale decisamente importante e non esageratamente graduato, di conseguenza per usufruire di questi cambiamenti non dovrete effettuare un vero e proprio date dell’applicazione sebbene sia consigliabile mantenerla aggiornata all’ultima versione disponibile, in tal caso infatti il cambiamento risulterà effettivo da un momento all’altro senza che voi dobbiate fare nulla all’interno dell’applicazione.
Si tratta dunque dell’ennesimo passo in avanti fatto da Google nell’integrazione di Gemini, che mai come prima d’ora sta lavorando in modo incessante per garantire agli utenti il massimo dei propri software integrati.
