Google continua a lavorare su Gemini, arricchendolo con funzioni capaci di rendere più fluida l’interazione con l’assistente. L’azienda sta distribuendo una nuova animazione dedicata all’overlay, destinata a sostituire quella introdotta pochi mesi fa. Questa versione aggiornata espande l’effetto visivo fino ai bordi dello schermo, creando un’animazione più immersiva quando l’assistente viene richiamato tramite gesture o con la pressione del tasto di accensione. Un utente che ha ricevuto per primo l’aggiornamento ha condiviso un video sui social, confermando che la distribuzione è effettivamente iniziata.
In contemporanea, Google sta lavorando a un’altra serie di strumenti che vogliono rendere l’esperienza più dinamica. Tra le novità più attese ci sono le immagini interattive, una funzione pensata per permettere agli utenti di esplorare alcuni contenuti con un semplice tocco. Quando una risposta contiene un’immagine definita interattiva, questa presenta l’etichetta “Esplora”. Se selezionata, l’immagine si apre in un’area dedicata e permette di toccare varie sezioni per ottenere maggiori dettagli.
Gemini cresce con Nano Banana e nuove integrazioni sulle app Google
Un altro tassello importante dell’espansione riguarda Nano Banana, il generatore di immagini basato su Gemini. Google sta cercando di portarlo in sempre più servizi, rendendolo accessibile direttamente dalla barra di ricerca delle app. L’ultima versione beta di App Google mostra infatti un nuovo pulsante che permette di attivare il generatore senza passare da altri menu. Basta toccare la barra di ricerca, selezionare il pulsante “+” e iniziare subito a creare immagini. La stessa funzione è in arrivo anche su Chrome, dove alcuni utenti hanno individuato i primi segnali della nuova integrazione.
Gemini resta disponibile come web app e come parte dell’App Google, che continua a ricevere aggiornamenti server-side. Insomma, le immagini interattive, insieme alla nuova animazione dell’overlay, mostrano chiaramente quale direzione voglia prendere Google. L’ azienda punta su una combinazione di strumenti visivi e funzioni intelligenti pensate per rendere la tecnologia meno rigida e più naturale. Nei prossimi mesi è probabile che la diffusione aumenti e che altre funzioni emergano dagli attuali test, confermando la volontà di rendere Gemini un assistente sempre più completo.
