
Samsung
Secondo nuove indiscrezioni, con l’arrivo della serie Samsung Galaxy S26, il colosso sudcoreano sarebbe pronto a rilanciare il suo assistente virtuale Bixby, integrando al suo interno l’AI sviluppata da Perplexity. Una mossa che, se confermata, segnerebbe un cambio di passo importante per un software che finora non è mai riuscito a conquistare davvero il pubblico.
L’accordo con Perplexity: una nuova linfa per Bixby
Il rumor, riportato dal noto leaker Chunvn888, suggerisce che la collaborazione tra Samsung e Perplexity AI sia ormai cosa fatta. L’obiettivo è chiaro: trasformare Bixby in un assistente più capace, naturale e “conversazionale”, in linea con quanto stanno facendo Apple e Google con Siri + ChatGPT e Gemini.
Il funzionamento previsto ricorda proprio l’approccio di Apple Intelligence: Bixby continuerebbe a gestire i comandi più semplici — timer, chiamate, impostazioni, luci smart — mentre per le richieste più complesse entrerebbe in gioco Perplexity, capace di generare risposte dettagliate, contestuali e aggiornate. Curiosamente, Samsung avrebbe scelto di non affidarsi a Google Gemini, nonostante la lunga partnership tra le due aziende. Una decisione strategica, che permetterebbe a Samsung di ridurre la dipendenza da Mountain View e di costruire un ecosistema AI più autonomo, soprattutto in vista dell’espansione del suo sistema operativo One UI 8.5 e delle funzionalità di continuità tra smartphone, tablet e PC.
Bixby: da promessa mancata a seconda occasione
Lanciato nel 2017 come risposta diretta a Google Assistant, Alexa e Siri, Bixby aveva grandi ambizioni: Samsung arrivò persino a dedicargli un tasto fisico sui Galaxy di punta. Tuttavia, la scarsa maturità dell’assistente, la limitata comprensione del linguaggio naturale e un ecosistema poco coerente ne frenarono la crescita.
Negli ultimi anni, Bixby è rimasto in background, ricevendo solo aggiornamenti minori e trovando spazio soprattutto nelle funzioni vocali dei dispositivi Galaxy. Con il nuovo corso di Samsung, però, potrebbe finalmente tornare a essere una parte centrale dell’esperienza utente.
Possibile debutto con Galaxy S26 — o poco dopo
La fonte parla di un’integrazione “molto probabile” con la serie Galaxy S26, ma non ancora confermata al 100%. Il team di sviluppo di Perplexity AI starebbe lavorando insieme a Samsung per ottimizzare i tempi di risposta, la privacy dei dati e la compatibilità con le lingue europee e asiatiche.
