L’attivazione del filtro anti-spoofing Per quanto riguarda i numeri mobili sta consentendo di capire perfettamente la situazione in merito alle chiamate illegali. Dallo scorso 19 novembre, giorno in cui è entrato in vigore il filtro, i principali gestori riferiscono di aver bloccato quasi 7,5 milioni di chiamate ogni giorno. Molte di queste arrivano da paesi stranieri, con i call center che si rifanno a numeri italiani senza alcun tipo di autorizzazione.
I dati confermano quanto già segnalato dal commissario Massimiliano Capitanio, secondo cui era necessario un intervento incisivo per ridurre l’impatto dello spoofing sui numeri mobili. Le rilevazioni degli operatori mostrano un volume di traffico irregolare molto più elevato del previsto, delineando un fenomeno capillare e ben radicato.
La situazione quindi si sta rivelando molto più delicata del previsto con un numero di telefonate davvero impressionante, con alcuni operatori che hanno segnalato tra il 19 e il 21 novembre oltre 8 milioni di chiamate bloccate.
L’analisi dell’Autorità e le prossime mosse
Sulla base dei dati raccolti, Agcom evidenzia come il volume del traffico irregolare sia già sei volte superiore rispetto alla prima fase del filtro, dedicata alle numerazioni fisse, dove i blocchi quotidiani erano circa 1,3 milioni. Le percentuali del 50%, 70% e 90% indicate dai gestori rappresentano la quota di chiamate completamente bloccate perché riconducibili a operazioni di spoofing.
L’Autorità sottolinea inoltre un’evoluzione del fenomeno: molte chiamate fraudolente stanno ora migrando su numerazioni internazionali, che non rientrano nei blocchi previsti dalla normativa attuale. Per questo motivo Agcom invita alla massima prudenza quando vengono proposte offerte o servizi tramite telefonate con prefissi esteri.
Non manca un avvertimento sul possibile aumento di spoofing generato direttamente dall’interno del territorio nazionale. L’Autorità, insieme alle istituzioni coinvolte, prevede attività di vigilanza specifiche per risalire con maggiore precisione ai soggetti responsabili. Una rilevazione completa dei blocchi sarà pubblicata dopo un periodo più lungo di applicazione del filtro.
