Qualcomm ha ufficializzato il debutto del nuovo SoC Snapdragon 8 Gen 5. La presentazione, confermata nelle scorse settimane, ha permesso di svelare maggiori dettagli sul System-on-Chip e capire meglio la strategia del produttore.
Infatti, Qualcomm punta ad ampliare la propria offerta di prodotti, creando nuove opportunità all’interno della fascia alta del mercato. Con il nuovo chipset, l’azienda vuole aiutare i vari OEM a differenziare ulteriormente i dispositivi top di gamma, offrendo prestazioni elevate e soluzioni moderne mentendo, al tempo stesso, l’unicità dei flagship.
Lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 resterà il punto di riferimento per i device premium e i flagship assoluti dei brand in termini di prestazioni e potenza. Tuttavia, il nuovo Snapdragon 8 Gen 5 consentirà ai produttori di creare device orientati alla fascia alta del mercato, per caratteristiche tecniche e performance, mantenendo i prezzi più bassi rispettato ai top di gamma.
Grazie a queste premesse, ci aspettiamo che lo Snapdragon 8 Gen 5 sarà equipaggiato su alcuni dispositivi in uscita a brevissimo. Tra questi spiccano certamente OnePlus 15R o OnePlus Ace 6T oltre che i prossimi Motorola, iQOO e Vivo.
Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5 è il nuovo chipset destinato ad arrivare sui device di fascia alta del mercato
Dal punto di vista tecnico, Qualcomm ha scelto il processo produttivo a 3nm di TSMC che ha permesso di migliorare le prestazioni e i consumi rispetto alla precedente generazione. L’architettura octa-core è basata su una combinazione di core Oryon, di cui due principali e sei dedicati alle performance.
La soluzione proprietaria per i due core principali raggiunge i 3,8 GHz di frequenza operativa mentre i restanti sei core lavorando a 3,32 GHz. Il chipmaker assicura prestazioni interessanti che lo rendono adatto a sostenere i task più impegnativi. Passando alla GPU, il SoC equipaggia la Adreno 840, una soluzione derivata dallo Snapdragon 8 Elite Gen 5 anche se priva delle novità presenti sul chipset premium.
Per la gestione dell’Intelligenza Artificiale a bordo dei dispositivi, Qualcomm ha dotato il chipset della NPU Hexagon che può offrire prestazioni migliorate sotto molteplici aspetti. Il chipmaker ha integrato la gestione di modelli generativi criptati, input multi-modali e agenti che operano il locale, velocizzando le operazioni rispetto al cloud.
Completa la dotazione del Soc il modem 5G in grado di operare in mmWave e sub-6GHz e la connettività Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, UWB e NavIC.
