Dopo settimane di anticipazioni, X ha attivato il proprio marketplace dedicato agli handle non più utilizzati. L’obiettivo è rimettere in circolo nomi utente rimasti bloccati su account inattivi, introducendo un sistema regolato e a pagamento, legato direttamente agli abbonamenti più costosi della piattaforma.
L’accesso al servizio, infatti, non è aperto a tutti. È riservato esclusivamente agli utenti con piano Premium Businessda 40 dollari al mese o Premium Plus da 200 dollari al mese. Una scelta che posiziona il marketplace non come strumento per il pubblico generalista, ma come funzionalità pensata per aziende, creator e brand interessati a rafforzare la propria identità digitale su X.
Priority e Rare, due categorie di handle
Gli handle disponibili vengono suddivisi in due gruppi distinti, con logiche di accesso e assegnazione differenti. La prima categoria si chiama Priority. Include nomi utente precedentemente registrati ma inattivi da lungo tempo. Possono essere combinazioni alfanumeriche, nomi completi o anche frasi di più parole. Questi handle possono essere richiesti da account idonei tramite una procedura automatizzata collegata alle API della piattaforma.
Le richieste vengono inserite in coda da un algoritmo, che verifica se l’handle rispetta determinate regole su caratteri e contenuti. Successivamente ogni caso viene sottoposto a controlli automatici e poi valutato da moderatori umani. Al termine del processo, l’handle viene approvato, rifiutato o messo in revisione per ulteriori verifiche.
La seconda categoria è chiamata Rare e rappresenta la parte più esclusiva del progetto. Qui rientrano gli handle considerati particolarmente desiderabili: nomi molto corti, parole comuni o termini con un forte impatto culturale. In questo caso non si passa per il marketplace tradizionale. X distribuirà questi handle tramite eventi a numero chiuso, simili a un sistema di “drop”, con un accesso solo su invito.
Per stabilire se un nome rientra nella categoria “raro”, la piattaforma prenderà in considerazione diversi fattori, tra cui il contributo dell’utente a X, l’engagement, la portata complessiva dell’account e l’utilizzo previsto per quell’handle.
Prezzi elevati e vincolo di abbonamento
Anche il lato economico è molto chiaro: gli handle “Rare” partono da una base di 2.500 dollari, ma nei casi più ambiti le cifre possono superare il milione di dollari. Un mercato che strizza l’occhio al collezionismo digitale e al valore del branding.
C’è però un vincolo importante. Se l’abbonamento Premium Plus o Premium Business viene interrotto, si perde il diritto sull’handle acquistato. Non immediatamente, ma dopo un periodo di cooldown di un mese, pensato per limitare comportamenti speculativi o abusi.
Con questo sistema, X trasforma i nomi utente in veri e propri asset digitali, creare un mercato parallelo basato sull’identità online e sulla percezione del valore di un semplice “@”. Un passaggio che segna un cambio di paradigma nel modo in cui i social gestiscono e monetizzano i loro spazi digitali.
