Stando ai dati emersi dagli ultimi report di Amazon, Prime Video ha superato Netflix. La piattaforma streaming infatti è al momento la più utilizzata in Italia secondo i dati elaborati da JustWatch. Il distacco è davvero ai minimi, ma importante: 26% di quote per Prime Video contro il 25% di Netflix. Più distante Disney Plus, che si attesta al 19%, seguita da realtà più piccole come Apple TV all’8% e NOW al 6%.
Il dato segna un cambiamento importante rispetto a pochi anni fa, quando Netflix dominava quasi incontrastata il mercato italiano. L’ascesa di Prime Video conferma invece una progressiva redistribuzione delle preferenze degli utenti, con un ecosistema dello streaming sempre più competitivo.
I numeri del trimestre e l’evoluzione delle piattaforme
Il report di JustWatch si basa sulle attività dei circa 2,2 milioni di utenti mensili della piattaforma in Italia. Un campione ampio, anche se non rappresentativo dell’intera popolazione, ma comunque utile per cogliere le tendenze di chi utilizza abitualmente servizi di streaming. JustWatch, con sede a Berlino e presente in quasi 140 mercati, funge da guida TV digitale aggregando disponibilità di film, serie, documentari e contenuti noleggiabili o acquistabili.
Nel trimestre precedente Prime Video e Netflix risultavano appaiate al 27%. Ora entrambe registrano un leggero calo, mentre Disney Plus cresce di un punto e Apple TV guadagna due punti percentuali. Anche Paramount+ mostra un miglioramento e raggiunge il 5%, mentre le altre piattaforme — Infinity+, Discovery+, MUBI e NOW — mantengono percentuali stabili.
Dall’analisi dei grafici emerge una tendenza chiara: la quota di Netflix è in flessione costante, mentre quella di Prime Video scende più lentamente. Al contrario, Apple e Disney mostrano una crescita costante, segno di un mercato in trasformazione e di un pubblico sempre più disposto a spostarsi tra diverse offerte.
Una fotografia utile, ma non esaustiva
Pur essendo indicativi, i dati di JustWatch riflettono solo il comportamento degli utenti della piattaforma. Non rappresentano necessariamente l’intero mercato italiano, ma offrono uno spaccato interessante delle preferenze nel segmento più attivo e consapevole degli abbonati streaming.
L’avvicendamento al vertice, comunque, testimonia come l’offerta di Prime Video — tra produzioni originali, acquisizioni e integrazioni come i canali aggiuntivi — stia trovando un pubblico sempre più ampio.


