TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Meta potrebbe aver nascosto gli effetti dei social sulla salute mentale

Ormai non è un mistero che la salute mentale sia danneggiata dall'uso dei social, ma Meta lo sa da tempo e l'ha sempre nascosto.

scritto da Rosalba Varegliano 27/11/2025 0 commenti 2 Minuti lettura
Meta sotto accusa per salute mentale, svelati presunti insabbiamenti interni
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
89

Una serie di documenti recentemente emersi getta una luce inquietante su quanto già sapesse Meta (con i suoi social come Facebook e Instagram) riguardo ai danni psicologici provocati dall’uso delle sue piattaforme. Secondo le accuse, la società avrebbe volutamente nascosto studi interni che dimostravano un impatto negativo su ansia, depressione, solitudine e autostima — soprattutto tra gli utenti più giovani — per non compromettere l’engagement e i profitti.

Il “Project Mercury” che non doveva vedere la luce

Nel 2020 Meta e un’agenzia di ricerca esterna avviarono uno studio interno — chiamato informalmente Project Mercury — per capire cosa succede se gli utenti disattivavano Facebook per una settimana. I risultati furono chiari: dopo il periodo di pausa, molti partecipanti riferirono di sentirsi meno ansiosi, depressi o soli, e di comparare meno se stessi agli altri. In poche parole: staccare dai social migliorava il loro benessere mentale.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Tuttavia, invece di rendere pubblici questi dati o approfondire la ricerca, Meta decise di interrompere lo studio e far cadere ogni indagine successiva. Internamente alcuni dipendenti avrebbero definito quella scelta “come le aziende del tabacco che sapevano che le sigarette uccidevano, ma lo tenevano nascosto”.

I social come “droga digitale”

In chat interne, alcuni ricercatori di Meta avrebbero descritto Instagram come una sorta di “droga”: un prodotto costruito per creare dipendenza, sfruttando la psicologia degli utenti per massimizzare tempo e interazioni. E quando si trattava di introdurre funzioni di sicurezza — ad esempio ridurre la pressione della comparazione sociale o limitare l’esposizione a contenuti potenzialmente dannosi — queste misure venivano accantonate perché avrebbero ridotto l’engagement.

Il piano di nascondere il numero di “mi piace” sotto i post (per mitigare l’ansia da comparazione), adesso in vigore, fu sviluppato ma poi abbandonato perché «negativo per i numeri della piattaforma».

Ragazzi e ragazze a rischio

Le accuse riguardano in modo particolare gli adolescenti, considerati il gruppo più vulnerabile ai danni psicologici dei “like”, filtri di bellezza e comparazione sociale continua. Secondo i documenti citati in causa, Meta sapeva bene quanto queste dinamiche potessero pesare sui più giovani, eppure non intervenne con decisione.

Diversi atti in tribunale parlano di una cultura aziendale che anteponeva crescita e monetizzazione alla tutela degli utenti, scegliendo di ignorare i rischi reali in nome del profitto.

Una battaglia per ottenere trasparenza e responsabilità

Oggi queste accuse sono al centro di una causa legale di ampia portata, che coinvolge anche scuole e istituzioni, e mette in discussione non solo la responsabilità di Meta, ma quella dell’intero ecosistema dei social media. Si chiede maggiore trasparenza, strumenti di tutela reali e — soprattutto — che le aziende non nascondano più le evidenze negative sui loro prodotti.

Per molti, questa vicenda non riguarda solo Meta: è un campanello d’allarme per chiunque usi social in modo quotidiano, e uno spunto per riflettere su quanto consapevolmente mettiamo la nostra mente nelle mani di piattaforme progettate per catturare la nostra attenzione.

dipendenzemetàsalute mentaleSocialtempi utilizzo
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rosalba Varegliano
Rosalba Varegliano

Dal 2017 ho iniziato a collaborare con TecnoAndroid, adottando un approccio attento ai dettagli e puntando sempre alla perfezione, per offrire un punto di vista chiaro e preciso sulle ultime novità del settore tech.

Articolo precedenti
Palantir, l’occhio di Dio segreto dell’Occidente tra AI, guerra, sanità, finanza e potere
prossimo articolo
Microsoft testa il precaricamento di File Explorer per PC lenti

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Google Workspace al Google I/O: voce, immagini e agenti AI per 4 miliardi di utenti

    19/05/2026
  • BMW Serie 1: un render svela come potrebbe essere la prossima

    19/05/2026
  • Google lancia il Carrello universale: lo shopping diventa agentico

    19/05/2026
  • Trump Phone, il primo video svela lo smartphone presidenziale

    19/05/2026
  • Google lancia gli occhiali intelligenti: Gemini all’orecchio, sguardo sempre libero

    19/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home