Di recente, Google Foto torna a far parlare di sé per una scelta che non introduce novità, ma che riporta equilibrio all’esperienza d’uso degli utenti. L’applicazione sta, infatti, reintroducendo la correzione della prospettiva. Si tratta di una funzione che molti utenti consideravano ormai parte stabile dell’editor, ma che era stata rimossa. Il ritorno dello strumento riguarda la correzione di un errore emerso con la distribuzione del rinnovato editor delle immagini. Quando tale aggiornamento aveva iniziato a diffondersi su Android, la funzione dedicata alla prospettiva era scomparsa senza preavviso. Una rimozione inattesa, soprattutto perché si parla di un’opzione largamente utilizzata. Le segnalazioni da parte degli utenti erano arrivate subito, evidenziando un crescente malcontento.
Google Foto: torna la correzione della prospettiva
Già lo scorso agosto, una pagina del Supporto Google aveva confermato che l’azienda era al lavoro per riportare lo strumento nell’editor. Nonostante tale comunicazione ufficiale, la sua ricomparsa non è stata immediata. Il processo di ripristino si è, infatti, protratto fino a quasi la fine di novembre. Ora, però, i primi utenti stanno iniziando a vedere nuovamente l’icona dedicata alla prospettiva durante il ritaglio delle immagini. Segno che il rollout è in corso, anche se non ancora diffuso in modo capillare. In alcuni casi, lo strumento è accessibile direttamente dall’icona comparsa nell’interfaccia tradizionale. In altri, è raggiungibile tramite il simbolo del righello posizionato in alto a sinistra.
Non si tratta, dunque, di un’innovazione o di una modifica sostanziale alle capacità dell’app di Google, ma di un ritorno atteso. Per molti utenti, la presenza di strumenti essenziali come questo incide più delle funzioni più appariscenti e contribuisce alla percezione di un editor completo e affidabile. In un periodo segnato da sperimentazioni e nuove tecnologie, il recupero di una funzione di base mostra quanto sia importante mantenere continuità e attenzione agli strumenti quotidiani. Ciò anche quando l’attenzione pubblica è rivolta alle innovazioni più avanzate.
