Google Foto continua a evolversi con un aggiornamento che ridefinisce alcune funzioni chiave dell’applicazione. La piattaforma di gestione multimediale di Google, ormai diffusa su gran parte dei dispositivi Android, riceve due interventi distinti che puntano a migliorare sia l’esperienza visuale sia quella creativa. Gli utenti hanno iniziato a notare questi cambiamenti con la versione più recente dell’app, distribuita progressivamente a livello globale.
La prima modifica riguarda la presentazione degli album, elemento centrale della consultazione quotidiana delle fotografie. Il nuovo approccio grafico segue la linea del design più moderno adottato dalla società, con un’attenzione particolare alla chiarezza e alla valorizzazione dei contenuti. Le copertine ora si estendono fino all’area superiore dello schermo e cercano di restituire un impatto visivo più immediato. Il titolo dell’album viene riposizionato al centro della parte superiore, con un carattere più morbido e leggibile. Mentre la sequenza temporale appare subito sotto, permettendo una navigazione più consapevole.
Anche i pulsanti di comando subiscono un ritocco, racchiusi in nuove icone circolari che contribuiscono a una maggiore uniformità estetica. Il menù aggiuntivo, richiamabile tramite i tre punti, ora si apre verso il basso e non invade più la zona interessata dal tocco. Rendendo l’interazione più naturale. Questi interventi rendono l’esperienza complessiva più fluida senza alterare la struttura familiare dell’applicazione. Il cambiamento non è invasivo, ma pensato per rendere più immediata la gestione delle raccolte.
L’intelligenza artificiale debutta nella scheda Crea di Google Foto
La seconda novità riguarda invece l’aspetto più innovativo dell’app, cioè la creazione assistita tramite intelligenza artificiale. Nella scheda Crea compare una nuova sezione dedicata, chiamata Create with AI, già disponibile negli Stati Uniti e in India. La funzione introduce modelli preconfigurati basati sulle tecnologie generative più recenti di Google. Gli utenti possono intervenire sulle proprie immagini utilizzando prompt sintetici e immediati, pensati per applicare trasformazioni personalizzate senza richiedere competenze avanzate.
L’obiettivo è ampliare le possibilità espressive dell’app, rendendo la modifica fotografica più accessibile anche a chi non utilizza strumenti professionali. L’iniziativa rappresenta un primo passo verso un’integrazione più profonda dell’intelligenza artificiale all’interno di Google Foto. Sebbene la funzione non sia ancora attiva in Italia, il rollout graduale lascia prevedere una futura estensione. Gli utenti interessati possono comunque verificare la disponibilità aggiornando l’app tramite la pagina dedicata del Play Store. Il processo richiede un semplice comando e consente di accedere alle ultime funzioni rilasciate.
