SwitchBot ha deciso di rafforzare la sua presenza nel settore della smart home portando anche in Europa un nuovo dispositivo pensato per chi vuole automatizzare la casa senza spendere troppo. Il Presence Sensor è un rilevatore di presenza che si discosta dai modelli più semplici grazie alla combinazione di più tecnologie pensate per rendere la rilevazione molto più accurata. Oltre al classico sensore PIR, quello che riconosce il movimento rapido quando una persona entra in una stanza, il dispositivo integra un radar a onde millimetriche a 60 Hz.
Questa soluzione rende possibile individuare anche movimenti minimi, come spostamenti lenti o piccoli gesti che il PIR non riuscirebbe a interpretare. È una funzione utile in tanti momenti della giornata, ad esempio quando si legge o si guarda la TV e si rimane seduti senza cambiare spesso posizione. A completare il sistema c’è un sensore di luminosità, che serve a capire quanta luce naturale c’è già nella stanza e aiuta a calibrare in modo più preciso l’accensione di lampade o altri dispositivi collegati.
La maggiore sensibilità del radar potrebbe però portare a qualche errore in più, soprattutto in presenza di oggetti in movimento come ventilatori o sistemi di climatizzazione. Per questo SwitchBot ha inserito un algoritmo chiamato “AI Environmental Learning” che analizza ciò che accade nella stanza e decide quali segnali ignorare. Un sistema simile lavora anche per distinguere la presenza degli animali domestici, così da evitare accensioni inutili quando cani o gatti si muovono.
Nuovo Switchbot: un dispositivo facile da installare, resistente e compatibile con gli ecosistemi smart
Uno dei punti di forza del Presence Sensor è la semplicità d’uso. Il dispositivo è completamente wireless e funziona con due batterie AAA, che secondo l’azienda possono garantire fino a due anni di autonomia. L’installazione non richiede strumenti particolari. La base magnetica adesiva permette di applicarlo a pareti o superfici senza dover praticare fori.
Il sensore è dotato della certificazione IPX5, quindi sopporta bene l’umidità e può essere collocato anche in ambienti come il bagno. Per quanto riguarda la portata, il dispositivo riesce a rilevare persone in movimento fino a otto metri di distanza e individua soggetti fermi fino a cinque metri, un valore superiore a quello di molti Prodotti simili.
Collegandolo a un hub SwitchBot, il Presence Sensor diventa compatibile con Matter, caratteristica molto utile per chi vuole integrarlo in ecosistemi diversi come Google Home, Alexa o Apple Home. Questo rende possibile creare automazioni più complesse, ad esempio accendere luci, attivare opzioni preimpostate o avviare dispositivi collegati all’ingresso o all’uscita da una stanza. Il Presence Sensor è già disponibile in Italia al prezzo consigliato di 32,99 euro, una cifra molto competitiva rispetto alle funzioni offerte.
