Amazon ha deciso di mettere ordine alle indiscrezioni che circolano da settimane. Dopo il lancio di VegaOS, molti avevano ipotizzato un abbandono di Android e di FireOS. L’azienda ha invece confermato la volontà di mantenere vivo e centrale il sistema operativo basato su Android. La dichiarazione ufficiale arriva da Robert Williams, vicepresidente di Amazon, che ha spiegato che Fire OS resterà una componente essenziale dei dispositivi FireTV. La nuova strategia infatti, guarda a un futuro in cui Amazon gestirà più sistemi operativi in contemporanea.
L’obiettivo è sfruttare ciascuna piattaforma in base alle esigenze del prodotto. Fire OS resta così la soluzione ideale per i dispositivi che richiedono piena compatibilità con il vasto catalogo di app disponibili su Android. Parliamo soprattutto dei modelli più avanzati, come le Fire TV Cube o le Fire TV Stick più potenti. Amazon sa che questi prodotti devono mantenere prestazioni elevate e garantire la massima flessibilità. È per questo che non ci sarà alcun cambio.
Vega OS cresce nei modelli economici e diventa un’assicurazione anti-Google
Il ruolo di Vega OS è comunque ben definito. Il nuovo sistema operativo è pensato per prodotti con poca memoria o con consumi ridotti. Il Fire TV Stick 4K Select è il primo esempio, e i risultati iniziali hanno convinto Amazon. Vega offre un’interfaccia semplice, rapida e stabile. In più, la maggiore integrazione con le tecnologie proprietarie permette a Amazon di controllare ogni parte dell’esperienza utente. L’azienda può così introdurre novità come Alexa+ e funzioni di intelligenza artificiale senza essere vincolata all’infrastruttura Android.
C’è poi un altro aspetto che gli analisti considerano fondamentale. Vega OS rappresenta anche una forma di indipendenza da Google. Amazon avrà infatti una via di fuga immediata se Android dovesse diventare meno conveniente o più limitato. Per ora, però, questa ipotesi resta lontana. I dispositivi premium continueranno a ricevere Fire OS, mentre Vega crescerà lentamente nei modelli economici. In futuro i due sistemi potrebbero convivere anche in prodotti più avanzati, ma Amazon non ha annunciato piani concreti. Insomma il messaggio è semplice, niente rivoluzioni e nessun addio ad Android.
