TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Android
News

La verifica dell’età non blocca gli adolescenti nella ricerca della pornografia online

Un nuovo studio del Phoenix Center rivela che la verifica dell’età per la pornografia è inefficace: i minori aggirano i blocchi con VPN.

scritto da Manuel De Pandis 22/11/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
pornografia online
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
42

pornografia online

pornografia online

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Negli ultimi mesi si è assistito a un’ondata di nuove leggi e sistemi di verifica dell’età sui principali social network e siti per adulti, con l’obiettivo di impedire ai minori di accedere a contenuti pornografici. Tuttavia, un nuovo studio condotto dal Phoenix Center, organizzazione no-profit statunitense, suggerisce che questi meccanismi non solo sono inefficaci, ma potrebbero addirittura risultare controproducenti.

Sistemi di controllo sempre più diffusi, ma poco utili

Negli Stati Uniti – e in parte anche in Europa, Italia inclusa – stanno emergendo soluzioni che prevedono l’uso dell’intelligenza artificiale per riconoscere l’età tramite selfie, video o caricamento di documenti d’identità. Alcune piattaforme sperimentano sistemi biometrici, altre si appoggiano a database governativi. Tuttavia, il Phoenix Center mette in dubbio la reale efficacia di queste misure, sottolineando come i minori più smaliziati abbiano facilmente trovato il modo di aggirarle.

L’analisi, che parte dal principio costituzionale del bilanciamento costi-benefici, pone una domanda centrale: se una legge o una tecnologia limita la libertà individuale (privacy, anonimato, libertà d’espressione) ma non raggiunge in modo concreto l’obiettivo di tutela dei minori, può essere considerata legittima?

VPN, il “trucco” che aggira ogni blocco

Uno dei passaggi chiave dello studio riguarda l’osservazione dei trend di ricerca su Google Trends. Negli Stati americani dove siti come Pornhub o Xvideos si sono temporaneamente oscurati in segno di protesta contro le leggi di verifica dell’età, si è registrato un aumento improvviso e massiccio delle ricerche di “VPN”. Il dato, interpretato dagli autori, è eloquente: gli adolescenti abbastanza esperti da accedere ai siti porno sanno anche usare una VPN per farlo, aggirando ogni forma di blocco. In altre parole, la misura finisce per colpire più gli adulti rispettosi delle regole che i giovani intenzionati a bypassarle. Il risultato? L’efficacia deterrente è minima, mentre le conseguenze sui diritti digitali degli adulti (privacy, anonimato, libertà d’accesso) diventano significative.

Precedenti conferme accademiche

Il rapporto del Phoenix Center non è il primo a mettere in discussione la validità dei controlli anagrafici online. Già lo scorso marzo, un’analisi congiunta condotta da diverse università americane, tra cui la New York University, aveva giunto alla stessa conclusione: la verifica dell’età non riduce in modo rilevante l’esposizione dei minori alla pornografia, ma contribuisce a creare un ecosistema digitale più rigido e frammentato.

Secondo gli esperti, il problema non risiede tanto nella tecnologia, quanto nella mancanza di educazione digitale e affettiva. Bloccare l’accesso può funzionare solo a breve termine, ma senza strumenti culturali e formativi adeguati i giovani trovano comunque vie alternative.

phoenix centerpornografia
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
Sony realizzerà meno esclusive PlayStation single player su PC?
prossimo articolo
Zigbee 4.0 porta una svolta: arrivano i device smart senza hub

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Pale eoliche dipinte come serpenti velenosi: la soluzione per salvare gli uccelli

    17/05/2026
  • NASA: l’errore da scuola elementare che distrusse una sonda su Marte

    17/05/2026
  • Vision BMW ALPINA: il concept che ridisegna il futuro del marchio

    17/05/2026
  • Roborock Saros Z70 a 799€: minimo storico per il robot con braccio

    17/05/2026
  • YouTube apre a tutti il rilevamento dei deepfake: vediamo come funziona

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home