Come ben sapete, recentemente Valve ha deciso di fare il passo definitivo all’interno di un mercato che fino a questo momento era stato monopolio di altre società, ha deciso infatti di buttarsi nel mercato del gaming da salotto presentando ufficialmente la propria Steam Machine, una rivisitazione del prodotto lanciato nel 2017 che però purtroppo fallì miseramente dal momento che troppo immaturo e poco sviluppato, ora la società forte dell’esperienza acquisita con Steam Deck e sicuramente di una piattaforma software decisamente più matura e sviluppata ha deciso di rilanciarsi in questa avventura con un prodotto che ovviamente scuoterà il mercato in modo importante esattamente come ha fatto la sua console portatile.
Più potente di molte configurazioni
Il prodotto in questione è stato sviluppato per permettere a tutti gli utenti di godere di un upgrade reale senza però sfociare nella fascia enthusiast del mercato, non a caso le specifiche tecniche sono le seguenti: CPU AMD custom a sei core Zen 4 (TDP 30 W, fino a 4,8 GHz) e una GPU RDNA3 “Navi 33” con 28 CU, equivalente a una RX 7600M, completano la dotazione 16 GB di RAM DDR5 e un SSD da 512 GB a 2 TB, entrambi aggiornabili dall’utente.
Per molti utenti all’inizio questa configurazione sembrava tutto sommato di fascia medio bassa ma Valve a garantito che quest’ultima consente di giocare praticamente a tutto il catalogo Steam senza compromessi, cosa che non tutti i pc possono permettere di conseguenza il prodotto rappresenta un upgrade reale senza però andare ad intaccare il rapporto qualità prezzo, un ingegnere di Valve, Yazan Aldehayyat, ha dichiarato infatti che Steam Machine offre prestazioni maggiori o uguali a quelle garantite da circa il 70% dei pc attualmente disponibili sul mercato.
Il cocktail dunque sembra decisamente vincente sebbene un ruolo fondamentale lo giocherà il prezzo di vendita al dettaglio, sicuramente non si tratterà di uno dei prodotti più accessibili del mercato, ma a promessa di Valve non avrà un prezzo da fascia top di gamma assoluta.
