Samsung Galaxy Z TriFold 2 potrebbe riservare una novità davvero particolare, e questa volta non si parla solo di specifiche tecniche o di schermi sempre più grandi. La sorpresa, stando a un brevetto depositato dal colosso coreano, sarebbe nascosta proprio dentro la cerniera del dispositivo. E no, non è un modo di dire.
La S Pen torna in gioco, e stavolta con un alloggiamento dedicato
Partiamo dal punto più interessante. Il successore del primo TriFold di Samsung non si limiterebbe a essere più sottile e leggero del predecessore, ma potrebbe finalmente integrare il supporto completo alla S Pen. Fin qui, nulla di clamoroso. La vera notizia, però, è che lo stilo potrebbe trovare posto fisicamente all’interno del dispositivo, sfruttando lo spazio vuoto che si crea quando il pannello centrale si ripiega su sé stesso. In pratica, la zona della cerniera di Galaxy Z TriFold 2 diventerebbe una sede naturale per riporre il pennino. Un’idea che, a pensarci, ha una sua logica quasi elegante.
Il brevetto Samsung descrive uno smartphone a doppia piega nel quale dei magneti tengono ferma la S Pen, impedendole di scivolare fuori, e allo stesso tempo la ricaricano. Niente alloggiamenti da cercare a tentoni, niente accessori esterni da portarsi dietro. Tutto integrato, tutto compatto. O almeno questa è l’intenzione progettuale che emerge dal documento.
Un paradosso che Samsung sembra voler risolvere
La questione della S Pen negli ultimi tempi è stata un po’ travagliata. Su Galaxy S25 Ultra e Galaxy S26 Ultra le funzionalità Bluetooth dello stilo sono state eliminate rispetto alle generazioni precedenti, un vero e proprio passo indietro. E su Galaxy Z Fold 7 il supporto è stato proprio abbandonato: per rendere il design più sottile, Samsung ha rinunciato al digitalizzatore necessario per far funzionare il pennino. Insomma, sembrava che lo stilo stesse lentamente uscendo di scena.
Eppure, a quanto pare, Samsung potrebbe cambiare rotta. Non solo con Galaxy Z TriFold 2, ma anche con il ben più commerciale Galaxy Z Wide Fold 8, che secondo i rumor dovrebbe essere compatibile con la S Pen. Un doppio segnale che lascia pensare a una rinnovata attenzione verso questo accessorio storico della casa coreana.
Brevetto non significa certezza, ma l’idea ha senso
Ovviamente va detto che un brevetto non garantisce nulla. Samsung deposita continuamente documenti del genere e non tutti si trasformano in prodotti reali. C’è anche una contraddizione apparente da considerare: le voci su Galaxy Z TriFold 2 parlano di un dispositivo più sottile e leggero, e infilare una S Pen dentro la cerniera non è esattamente il modo più semplice per risparmiare spazio e peso. Detto questo, non è impossibile che gli ingegneri di Samsung riescano a far convivere le due cose.
E se dovessero riuscirci, l’operazione avrebbe un senso molto concreto. Galaxy Z TriFold 2 punta tutto sulla disponibilità di uno schermo interno da circa 10 pollici, una superficie che si presta naturalmente all’uso di uno stilo per prendere appunti, disegnare o semplicemente navigare con maggiore precisione. Integrare la S Pen significherebbe valorizzare al massimo proprio quell’aspetto, trasformando il TriFold in qualcosa che si avvicina ancora di più a un tablet tascabile completo di tutto.
