La nuova Ford Puma Gen-E Model Year 2026 arriva con quell’aria di “ho capito cosa vi ha fatto storcere il naso, e ho rimediato”. Quando era stata presentata la prima versione elettrica del modello, molti avevano infatti puntato il dito sull’autonomia, giudicata un po’ troppo timida rispetto a ciò che altri marchi stavano offrendo nello stesso segmento. Ford sembra aver ascoltato attentamente queste critiche e ora tira fuori dal cilindro un aggiornamento che punta proprio a rendere la percorrenza più convincente.
Ford Puma Gen-E 2026: più autonomia e guida assistita avanzata
Secondo quanto comunicato dalla casa, la nuova batteria ha un “design migliorato”. Non si sbilanciano troppo sui dettagli tecnici e non dicono chiaramente se la capacità sia maggiore rispetto ai 43 kWh dell’attuale versione, ma il risultato finale è quello che gli automobilisti aspettavano: la Puma Gen-E 2026 supera finalmente i 400 km di autonomia secondo il ciclo WLTP. Non è una rivoluzione epocale, certo, ma è un passo avanti concreto in una direzione che molti stavano aspettando. E, considerando quanto il mercato elettrico stia diventando competitivo, era anche un aggiornamento necessario per restare al passo.
L’altro tassello importante di questo Model Year è l’arrivo del supporto a BlueCruise, il sistema di guida assistita avanzato di Ford. Qui non si parla solo di un cruise control un po’ più intelligente, ma di un vero compagno di viaggio capace di rendere più leggere le ore passate in autostrada. Il sistema controlla sterzo, accelerazione, frenata, distanza di sicurezza e persino la lettura della segnaletica, adattandosi di continuo alle condizioni del traffico. Il tutto mentre analizza lane markings, limiti di velocità e flussi di veicoli.
Quando ci si trova dentro una “Blue Zone”, il veicolo permette persino di staccare le mani dal volante, lasciando che l’elettronica faccia il suo lavoro. Non significa certo mettersi a fare altro – l’attenzione deve rimanere lì, sulla strada – ma la sensazione generale dovrebbe essere quella di un viaggio più rilassato, dove l’auto si prende cura delle piccole correzioni e dei rallentamenti improvvisi, fino anche alle code.
Per quanto riguarda il prezzo, Ford non ha ancora sciolto le riserve. La versione attuale parte da 32.950 euro, quindi è probabile che il nuovo listino si muova in una fascia simile, magari con qualche ritocco verso l’alto dovuto alle novità tecniche. Bisognerà aspettare l’inizio della commercializzazione per avere cifre precise, ma l’aggiornamento, nel complesso, sembra promettere una Puma elettrica più matura e più in linea con quello che gli utenti si aspettano oggi.
