AppLI è il nuovo servizio digitale creato dal Ministero del Lavoro insieme all’INPS per aiutare i giovani italiani tra i 18 e i 35 anni a orientarsi nel mondo del lavoro. La piattaforma, gratuita e disponibile senza interruzioni dallo scorso settembre, può essere raggiunta tramite il Portale giovani dell’INPS o il sito del Ministero del Lavoro usando SPID o Carta d’Identità Elettronica. Il progetto nasce con l’obiettivo di arrivare anche a chi si trova fuori da percorsi di studio, formazione o occupazione, una fascia che spesso fatica a trovare un punto di partenza. Per questo AppLI si basa su un assistente virtuale che utilizza tecnologie di intelligenza artificiale generativa, capace di conversare in linguaggio naturale e di guidare passo dopo passo l’utente.
La piattaforma non vuole prendere il posto dei servizi territoriali, ma rafforzarli e raggiungere chi, finora, ha avuto poca dimestichezza con i canali tradizionali. Il suo sviluppo è frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto regioni, centri per l’impiego ed esperti del settore, oltre a gruppi di giovani che hanno contribuito a individuare linguaggi e funzioni realmente utili.
AppLI: strumenti concreti per creare percorsi, simulare colloqui e valutare nuove idee
L’accesso alla piattaforma prevede la possibilità di inserire un codice rilasciato dal proprio centro per l’impiego, così da recuperare eventuali dati già presenti. Chi preferisce può comunque saltare il passaggio ed entrare direttamente nell’area personale. Al suo interno si trova un chatbot che funge da vero assistente di carriera. È possibile chiedere supporto per scrivere un curriculum da zero, rivedere un documento già preparato, creare una lettera di presentazione o essere seguiti quando si decide di cambiare professione. Una sezione dedicata permette di inserire informazioni sul percorso di studi, esperienze lavorative, competenze acquisite e aspettative future.
Solo dopo avere completato il profilo si può accedere alle offerte di lavoro e ai corsi di formazione suggeriti da un sistema di abbinamento intelligente che incrocia le richieste del mercato con le caratteristiche dell’utente. Chi necessita di un aiuto più diretto può richiedere un accompagnamento personalizzato collegato ai centri per l’impiego. Per migliorare competenze e abilità sono disponibili anche brevi moduli e piccoli quiz pensati per colmare eventuali lacune.
Un’altra area molto curata è quella dedicata ai colloqui. L’utente può simulare un incontro per una posizione specifica scegliendo tra modalità conoscitiva o tecnica. La piattaforma permette di ricevere feedback immediati o solo a fine prova, mentre in futuro sarà disponibile una modalità che proporrà esempi di risposte efficaci. C’è poi uno spazio dedicato all’autoimpiego, utile per chi sta valutando di avviare un’attività. L’assistente chiarisce dubbi su forme societarie, obblighi amministrativi e possibili finanziamenti, aiutando l’utente a costruire un quadro completo prima di fare il passo successivo.
