Recentemente Samsung ha lanciato il proprio visore per la realtà virtuale denominato Galaxy XR, quest’ultimo ovviamente entra all’interno di una branca del mercato di nicchia ma allo stesso tempo incarna dinamiche interne decisamente particolari, nello specifico stiamo parlando dei display presenti al suo interno che sono prodotti da Sony che ormai da diverso tempo rappresenta la detentrice del monopolio a riguardo, non per molto però dal momento che Samsung ha avviato la produzione dei propri display denominati OLEDoS, l’obiettivo ovviamente è quello di concorrere all’interno di questo mercato e allo stesso tempo di produrre in casa i propri display.
Ricevuto il primo ordine
Nello specifico Samsung display ha ricevuto da Samsung electronics il primo ordine di display che verranno montati sui dispositivi citati precedentemente, si tratta di un passo in avanti significativo dal momento che Samsung precedentemente acquistava i display direttamente da Sony, ma ora vuole produrre da sola sfruttando la tecnologia di deposizione organica su matrice di silicio, nello specifico questa particolare tecnologia consente di ottenere una densità di pixel elevatissima garantendo una risoluzione senza precedenti ed eliminando l’effetto zanzariera che alle volte i display OLED standard possono presentare, effetto che consiste nel riuscire a cogliere lo spazio presente tra un pixel e l’altro quando si utilizza un visore.
Di conseguenza, i prossimi modelli che verranno messi in commercio non utilizzeranno più i display prodotti da Sony che sono due pannelli in 4K con una diagonale da 1,3 pollici e una densità di pixel che supera i 4000 pixel per pollice, ma sfrutteranno quelli prodotti direttamente in casa da Samsung, ovviamente l’attesa per capire se la qualità riuscirà a superare quella offerta dalla controparte giapponese e alta ma le informazioni che filtrano dalla Corea sembrano essere tutte positive, ovviamente non rimane che aspettare per capire se Samsung riuscirà a reggere i ritmi produttivi e allo stesso tempo ad unire magari un abbassamento del prezzo, visto che i display sono prodotti per l’appunto da una sua divisione.
