Alla presentazione ufficiale della prossima generazione di Samsung Galaxy S mancano ancora parecchi mesi, nonostante l’attesa dunque sia lunga le voci di corridoio stanno già iniziando a guardare oltre, ovviamente la lente di ingrandimento si sta concentrando principalmente sull’hardware che sarà presente a bordo della generazione ancora successiva che ovviamente è chiamata a garantire un effetto wow che effettivamente all’attuale generazione non è stato poi così entusiasmante.
In particolare, nelle scorse ore è emersa un’interessante voce di corridoio che vedrebbe gli ingegneri di Samsung, essere al lavoro su un importante miglioramento per quanto riguarda il sensore anteriore che consente di effettuare lo sblocco con il volto tramite riconoscimento facciale, scopriamo insieme che cosa è emerso.
Sensore decisamente migliorato
L’attuale funzionalità di sblocco tramite riconoscimento facciale effettua un semplice scanner 2D del volto dell’utente per poi procedere allo sblocco del dispositivo, elemento ovviamente che non spicca in termini di sicurezza e sul quale Samsung sembra sia intenzionata a porre rimedio, la voce ci arriva direttamente dal noto leaker SPYGO19726 su X il quale ha affermato in modo abbastanza diretto che Samsung sta lavorando ad una funzione denominata “Polar ID v1.0″ nel framework per la sicurezza biometrica che all’interno dei log dedicati alla sicurezza viene descritta come “sistema di autenticazione a luce polarizzata”.
Tutto ciò dovrebbe essere permesso grazie all’introduzione del nuovo sensore ISOCELL Vizion abbinato a una nuova routine sicura denominata BIO-Fusion Core, binomio che dovrebbe garantire una latenza di sblocco pari a 180 ms in modo da garantire la massima sicurezza e prevenire fenomeni di spoofing.
In parole povere, il nuovo sistema dovrebbe rappresentare un importante passo in avanti rispetto agli attuali sistemi che sfruttano le fotocamere frontali dei dispositivi Samsung garantire un livello di sicurezza decisamente maggiore, ovviamente non parliamo di qualcosa di simile al Face ID di Apple che sfrutta tecnologie completamente diverse, dal momento che si basano su scanner 3D del viso, ciò nonostante il passo in avanti in termini di sicurezza dovrebbe essere evidente.
