L’applicazione di messaggistica più utilizzata in tutto il mondo sicuramente è WhatsApp e la piattaforma continua a crescere senza sosta anno dopo anno, ovviamente col passare del tempo quest’ultima ha introdotto interessanti novità per mantenere ovviamente gli utenti costantemente interessati all’applicazione, una delle ultime arrivate ormai da diverso tempo sono sicuramente i canali, ispirati a quelli presenti in Telegram, i canali WhatsApp hanno permesso a tantissimi utenti di avviare dei veri e propri podcast autonomi all’interno dei quali pubblicare tutto ciò che preferivano senza nessun tipo di problema, questa funzionalità ha goduto di una crescita davvero importante dal momento che gli utenti fedeli a questa tipologia di contenuto alla fine dello scorso anno erano addirittura oltre 50 milioni.
Come potete immaginare più qualcosa diventa popolare e grande più attira le attenzioni dei vari enti governativi che ovviamente vogliono regolamentare ogni tipo di attività, ovviamente i canali WhatsApp non hanno fatto eccezione e infatti la Commissione europea adesso vuole vederci chiaro e cercare di mettere ordine all’interno di un piccolo ecosistema che per troppo tempo è stato sotto regolato, viste le sue modeste dimensioni.
Regolamentato
In base alle ultime informazioni filtrate sembra che la Commissione Europea molto presto obbligherà a Meta a regolamentare i canali WhatsApp secondo le norme stabilite dal Digital Services Act, in modo da avere un maggiore controllo sul materiale che circola all’interno di questi canali e garantire il massimo rispetto della privacy e tutela per i consumatori, in parole povere l’autorità europea vuole vederci chiaro e vuole che il tutto si svolga in modo preciso e puntuale.
Si tratta sicuramente di una decisione molto importante che probabilmente porterà anche ad una reazione da parte degli Stati Uniti che da sempre, soprattutto nella figura di Donald Trump, non vedono di buon occhio le stringenti normative presenti all’interno dell’Unione Europea, una replica dunque del numero uno USA è attesa molto presto a riguardo.
