Mentre l’attesa è ancora concentrata sul debutto della serie Galaxy S26, emergono già le prime indiscrezioni sul successore: il Galaxy S27 Ultra. Secondo le anticipazioni provenienti dalla Corea del Sud, Samsung starebbe valutando di montare un chip Exynos anche sul modello Ultra, segnando un cambio di rotta rispetto alle strategie recenti e una mossa che potrebbe dividere gli utenti.
Le informazioni arrivano dal professor Kim Yong-seok del Gachon University’s College of Semiconductors, che ha spiegato come l’azienda stia ottenendo risultati significativi nello sviluppo dei chip a 2 nanometri, con un miglioramento sia del design che dei tassi di produzione. Questo progresso potrebbe consentire a Samsung di utilizzare i propri processori Exynos su tutta la gamma Galaxy S27, inclusa la versione Ultra.
Secondo l’esperto, questa scelta non solo aumenterebbe la capacità produttiva interna, ma darebbe anche a Samsung maggiore potere negoziale nei confronti di Qualcomm, da cui dipende ancora per la fornitura dei chip Snapdragon destinati ai modelli di punta.
L’ultimo Ultra con Exynos risale al 2022
L’ultimo smartphone della serie Ultra a utilizzare un processore Exynos risale al Galaxy S22 Ultra. Da allora, Samsung ha optato esclusivamente per i chip Qualcomm sulle varianti top di gamma, una decisione che ha migliorato le prestazioni complessive ma anche fatto lievitare i costi. Per la serie Galaxy S26, infatti, si prevede che solo i modelli S26 e S26+ adotteranno l’Exynos 2600, mentre l’S26 Ultra monterà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, più potente ma anche più costoso.
L’intenzione di tornare a un chip proprietario nella serie S27 rappresenterebbe quindi un passo verso l’indipendenza tecnologica, in linea con le strategie già adottate da concorrenti come Apple, con i processori A-series, e Google, con i chip Tensor per i Pixel.
Galaxy S26: l’autonomia il pezzo forte, la potenza la certezza
Il ritorno a Exynos non entusiasma tutti. Una parte degli utenti teme che, nonostante i progressi dichiarati, i nuovi chip Samsung non riescano ancora a raggiungere le prestazioni dei migliori Snapdragon, soprattutto in termini di efficienza energetica e gestione termica.
Se l’azienda riuscirà a mantenere le promesse e proporre un Exynos in grado di competere ai massimi livelli, potrebbe finalmente mettere fine al dibattito storico tra Snapdragon ed Exynos. Ma per farlo, il Galaxy S27 Ultra dovrà dimostrare sul campo di essere all’altezza delle aspettative, offrendo prestazioni stabili e un’esperienza d’uso realmente comparabile alle alternative di fascia alta.
