Gli Stati Uniti stanno portando avanti un progetto bellico che riguarda lo sviluppo di velivoli in grado di volare senza pilota e conseguentemente di svolgere tutte le attività correlate senza l’ausilio di un essere umano al proprio interno, per quanto riguarda questo piano recentemente l’aviazione militare statunitense ha portato avanti un test che rappresenta un passo importante, sembrerebbe infatti che YFQ-44A, sviluppato da Anduril, abbia completato la fase iniziale di test aerei dopo che un altro prototipo, lo YFQ-42A di General Atomics, aveva preceduto il progetto nel programma di squadra per i droni.
L’obiettivo del programma era quello di comprendere come la presenza di velivoli privi di umani al loro interno potesse collaborare ed essere utile per l’appunto ai velivoli classici dotati di pilota, fornendo di conseguenza supporto e maggiore forza di attacco amico ai soldati, tutto ciò è stato descritto con entusiasmo dal segretario dell’Air Force, Troy Meink, il quale ha riconosciuto come la competizione possa stimolare lo sviluppo e la consegna di prodotti di questo genere.
Traguardo davvero importante
La società ha parlato in merito il traguardo raggiunto, sottolineando come dallo sviluppo progettuale al decollo siano trascorsi appena 556 giorni, un numero record che descrive bene come un impegno prefissato e strutturato possa raggiungere traguardi importanti, per di più l’azienda ha sottolineato come il progetto in questione punti ad essere diverso dal classico concetto di mezzo semiautomatico, in questo caso infatti non si punta a pilotare il velivolo da remoto, bensì a garantirgli una buona dose di autonomia durante lo svolgimento delle emissioni in modo da garantire il massimo dell’efficacia, della letalità e della precisione nello svolgimento della missione, ovviamente lo sviluppo software godrà di un ruolo assolutamente di primaria importanza poiché ovviamente gli ingegneri vogliono comprendere e migliorare il modo in cui il velivolo elabora le situazioni per poi garantire delle risposte efficaci.
