Qualcomm si prepara a una nuova fase di crescita trainata dal mercato Android premium, mentre riduce gradualmente la dipendenza da Apple. Secondo un report di DigiTimes, l’azienda statunitense ha registrato un forte incremento nei ricavi provenienti dai clienti “non-Apple”. Segno questo che la sua strategia di diversificazione sta dando i risultati sperati.
Nel quarto trimestre fiscale del 2025, la divisione semiconduttori QCT (Qualcomm CDMA Technologies) ha segnato un aumento del 18% nei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2024. Il CEO Cristiano Amon ha sottolineato che la crescita è dovuta a una trasformazione strutturale del mercato smartphone. Infatti sempre più utenti, sia nei mercati maturi che emergenti, passano a modelli di fascia alta, alimentando la domanda di processori Snapdragon dotati di AI connettività avanzata e capacità fotografiche di nuova generazione.
Qualcomm guarda oltre Apple: un passaggio verso l’indipendenza tecnologica
Il cuore dell’espansione di Qualcomm risiede nella solida collaborazione con Samsung, che ha scelto di montare modem Snapdragon su circa il 75% degli smartphone Galaxy, in netto aumento rispetto al 50% degli anni passati. La collaborazione ha raggiunto il suo apice con la serie GalaxyS25, equipaggiata interamente con chip Snapdragon. Ma, con il debutto della futura GalaxyS26, parte della produzione potrebbe tornare a utilizzare i SoC Exynos 2600, sviluppati internamente da Samsung.
L’equilibrio tra Qualcomm e Apple è destinato a cambiare profondamente nei prossimi anni. Cupertino sta infatti accelerando sullo sviluppo dei propri modem 5G, frutto dell’acquisizione della divisione modem Intel nel 2019. I nuovi chip Apple C1 sono già stati implementati su iPhone 16e, iPhone Air e iPad Pro, segnando l’inizio di una graduale indipendenza dai componenti Qualcomm.
L’attuale accordo di fornitura tra le due società, valido fino al 2026, dovrebbe essere l’ultimo a coprire l’intera linea di dispositivi mobili Apple. Dopo quella data, gli analisti prevedono una riduzione significativa delle commesse da parte di Cupertino. Qualcomm sembra pronta a compensare questa perdita con la crescente domanda Android e con l’espansione in altri settori tecnologici, come l’automotive e l’Internet of Things.
