Dopo mesi di test riservati al canale beta, Sony ha ufficialmente reso disponibile il cloud streaming dei giochi su PlayStation Portal. Da oggi, 5 novembre, gli abbonati al piano PlayStation Plus Premium possono riprodurre in streaming i titoli della propria libreria digitale senza dover connettersi alla PS5. Si tratta di una svolta che segna un nuovo corso per il dispositivo, finora limitato al solo remote play domestico.
PlayStation Portal diventa così una piattaforma di cloud gaming autonoma, capace di accedere direttamente ai server di Sony per eseguire i giochi da remoto. In questo modo, l’esperienza si avvicina molto a quella offerta dai servizi concorrenti come NVIDIA GeForce Now o Xbox Cloud Gaming, ma integrata nell’ecosistema PlayStation.
Nuova interfaccia e catalogo da record
Per accogliere la nuova funzione, Sony ha introdotto un menu di navigazione aggiornato, ora composto da tre sezioni principali: Ricerca, Riproduzione remota e la nuova scheda dedicata al Cloud Streaming. La volontà principale è quella di garantire agli utenti un accesso più rapido ai contenuti richiesti.
Al momento del lancio, sono già migliaia i giochi compatibili, accessibili direttamente dalla libreria dell’utente o tramite i cataloghi di PlayStation Plus. Tra i titoli più noti figurano Astro Bot, Final Fantasy VII Rebirth, Fortnite, Grand Theft Auto V e Resident Evil 4. Non mancano nemmeno i giochi provenienti dal Catalogo dei Classici, con capolavori come Cyberpunk 2077, God of War Ragnarök, Hogwarts Legacy, Sword of the Sea e The Last of Us Part II Remastered.
In totale, la selezione iniziale supera i 2.000 giochi disponibili per lo streaming, rendendo PlayStation Portal una delle piattaforme portatili più ricche mai lanciate da Sony.
Con questa novità, il dispositivo compie un salto decisivo, diventando finalmente ciò che molti appassionati auspicavano fin dal debutto: un ponte tra portabilità e console da salotto, dove i limiti tecnici lasciano spazio alla libertà del cloud.
