Valve ha presentato una novità utile per Steam Deck: i download possono proseguire anche a schermo spento, riducendo l’impatto su consumi e calore. Quando rileva trasferimenti attivi, la console può entrare in uno stato speciale a basso consumo, descritto come una sorta di pre-standby. L’avvio è duplice: manuale, premendo il tasto di accensione mentre è in corso un trasferimento, oppure automatico dopo un periodo di inattività, se viene riscontrato un download in esecuzione.
Collegata all’alimentatore, la funzione è attiva per impostazione predefinita. In mobilità bisogna abilitarla espressamente, per preservare la batteria. Se la carica scende sotto il 20%, entra in azione lo standby tradizionale a prescindere dalla presenza di scaricamenti, così da mettere in sicurezza l’autonomia. Durante questo stato a basso consumo, è sufficiente un tocco su un tasto o un lieve movimento per controllare l’avanzamento del download; da lì si può riattivare del tutto il sistema o lasciarlo continuare nello stato “silenzioso”. Non viene indicato in modo esplicito, ma è ragionevole aspettarsi che, al termine del trasferimento, il dispositivo passi al normale standby se non ci sono ulteriori attività.
Disponibilità e primi riscontri con la beta preview
La novità è in distribuzione per i tester sui canali Beta e Preview. Il fatto che sia già presente nel ramo Preview suggerisce una finestra di rilascio non lontana per il canale stabile, salvo imprevisti. I primi commenti raccolti finora risultano molto positivi: il beneficio pratico è chiaro, soprattutto per chi scarica giochi corposi e preferisce evitare di tenere acceso il display per ore.
In passato, Valve aveva mostrato qualche perplessità sull’utilità di una modalità di questo tipo, ricordando che il risparmio energetico durante un download non può essere totale perché rete, archiviazione e CPU continuano a lavorare. L’implementazione attuale punta proprio a trovare un equilibrio: tagliare ciò che non serve (schermo e componenti non essenziali), mantenendo attivi solo i moduli necessari al trasferimento. Un intervento mirato, che non stravolge l’esperienza ma la rende più flessibile, con un guadagno immediato in termini di praticità e autonomia percepita.
