Amazon amplia la propria presenza nel settore dello shopping ultra-economico portando l’app Bazaar in altri 14 mercati internazionali. Dopo il recente lancio della piattaforma Haul, ora il colosso di Seattle mira a consolidare la propria posizione in aree strategiche come Asia, Medio Oriente, Africa e America Latina, territori in cui i giganti cinesi Temu e Shein continuano a dominare. La mossa può sembrare confusa a prima vista, ma in realtà rientra in una strategia di test multipli: Amazon sta valutando quale modello di vendita low-cost funzioni meglio nei diversi mercati globali.
L’app Amazon Bazaar è indipendente da quella principale di Amazon e consente di acquistare direttamente prodotti a prezzo estremamente ridotto, provenienti in gran parte dal catalogo di Haul. Il servizio era già attivo in Messico, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, ma adesso si estende a 14 nuovi Paesi, tra cui Hong Kong, Filippine, Taiwan, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman, Perù, Ecuador, Argentina, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Giamaica e Nigeria.
Come funziona Amazon Bazaar
Bazaar si presenta come un’interfaccia dedicata allo shopping di prodotti economici, con articoli che spesso costano meno di 10 dollari, e in molti casi sotto i 2 dollari. Le spedizioni sono più lente rispetto al servizio principale di Amazon, con tempi medi di consegna di circa due settimane. Ogni mercato prevede una soglia minima per ottenere la spedizione gratuita, mentre al di sotto di essa è applicato un costo fisso.
Pur offrendo un’esperienza d’acquisto diversa da quella premium a cui Amazon ha abituato i clienti, l’azienda sottolinea che tutti i prodotti in vendita su Bazaar rispettano gli stessi standard di qualità e sicurezza del catalogo principale, garantendo così una maggiore affidabilità rispetto ai concorrenti diretti.
Bazaar e Haul: due esperimenti con lo stesso obiettivo
La differenza tra Amazon Bazaar e Amazon Haul è più formale che sostanziale. Bazaar è l’app attraverso cui si acquistano i prodotti di Haul, mentre Haul rappresenta la sezione low-cost integrata nella piattaforma principale. Attualmente Haul è disponibile in otto Paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Giappone e Australia.
Secondo le analisi del settore, non è da escludere che in futuro Amazon possa fondere le due esperienze in un’unica piattaforma. La decisione dipenderà dai risultati ottenuti nei vari mercati, ma il messaggio è chiaro: il gruppo americano è deciso a entrare con forza nella fascia di mercato finora dominata da Temu e Shein.

