Perché non lo sapesse tutte le applicazioni che sono disponibili all’interno del Play Store di Google devono rispettare una stringente normativa per quanto riguarda le transazioni in app, nello specifico le applicazioni devono necessariamente sfruttare il Google Play Billing per le transazioni digitali, il quale include una commissione che va dal 15 al 30% in favore di Google sulla transazione e che di conseguenza ricadendo sull’utente finale, porta ad un aumento di prezzo delle micro transazioni decisamente importanti.
Tutto ciò si è tradotto in una battaglia legale imbastita da Epic games nel 2020 contro Google quando la casa di sviluppo aveva deciso di introdurre all’interno di Fortnite, nella sua versione per Android, un sistema di pagamento proprietario che andava di fatto ad eludere quella regola, cosa che normalmente comporta l’eliminazione dell’applicazione dal Play Store, queste azioni hanno portato le due società in tribunale ed ora è arrivata una decisione dal valore decisamente storico.
Play Store aperto
Grazie ad un’ingiunzione del tribunale federale statunitense dallo scorso 29 ottobre fino al prossimo 1 novembre 2027, tutti gli sviluppatori che pubblicano le loro applicazioni all’interno del Play Store avranno totale carta bianca, potranno infatti utilizzare il sistema di pagamento di Google oppure integrarne uno diverso come PayPal o sistemi proprietari, come se non bastasse all’interno delle loro applicazioni, potranno pubblicizzare il link di Store di terze parti per effettuare il download versione alternative delle loro applicazioni senza temere nessun tipo di sanzione da parte di Google.
Come potete intuire da soli questo cambiamento comporta la scomparsa della commissione da pagare a Google e di fatto si tradurrà in abbonamenti o transazioni più vantaggiose per gli utenti che non dovranno farsi carico anche della commissione da dover corrispondere alla società, si tratta sicuramente di un cambiamento dal valore storico che va di fatto a smantellare il monopolio che Google aveva costruito all’interno del proprio ecosistema.
