
iPhone 17 Pro
Mentre l’eco del lancio degli iPhone 17 Pro non si è ancora spenta, in rete cominciano già a circolare le prime indiscrezioni sulla prossima generazione. Dalla Cina arrivano infatti i primi rumor sulle colorazioni degli iPhone 18 Pro, attesi per il settembre 2026, e come spesso accade con Apple, le scelte cromatiche sembrano destinate a far discutere.
Secondo quanto riportato dal leaker Giuseppe La Terza e confermato da alcuni insider asiatici, Apple introdurrà tre nuove finiture per la prossima linea Pro: Coffee, Purple e Burgundy. Tre tonalità inedite per la gamma professionale, che segnano una chiara evoluzione rispetto ai colori attuali — Silver, Cosmic Orange e Deep Blue — lanciati con l’iPhone 17 Pro.
Le nuove colorazioni: toni caldi e raffinati
Il leak proviene da una serie di render non ufficiali circolati su piattaforme cinesi come Weibo e X (ex Twitter), dove si possono intravedere le tre presunte varianti. La più curiosa è Coffee, un marrone elegante dalle sfumature metalliche che potrebbe ricordare la texture del titanio spazzolato già visto sul 17 Pro, ma declinato in una tonalità più calda e sofisticata.
Accanto a essa, Purple fa il suo ritorno dopo alcune assenze: è una tinta storica per Apple, già apparsa in varie iterazioni su modelli come iPhone 11, 12 e 14 Pro, ma mai nella serie 17. La nuova sfumatura, secondo le indiscrezioni, sarà più profonda e vicina al viola scuro del vecchio “Deep Purple”, con una finitura opaca.
Infine, la grande novità è Burgundy, un rosso profondo e vellutato che segna un deciso cambio di passo rispetto ai colori freddi del passato recente. Una scelta che, se confermata, potrebbe riportare alla mente l’eleganza degli iPhone 7 in Red Edition, ma reinterpretata in chiave premium.
Addio (definitivo) al nero e al bianco
Le indiscrezioni sembrano inoltre confermare una scelta strategica chiara da parte di Apple: anche nel 2026 non ci saranno versioni nere o bianche dell’iPhone 18 Pro. Dopo anni di presenza costante nella gamma cromatica, il classico “Space Black” è stato abbandonato con l’attuale generazione, e tutto indica che la decisione non verrà invertita. Una mossa audace, ma perfettamente coerente con la filosofia estetica di Cupertino, che da qualche anno preferisce proporre colori più caratterizzati e riconoscibili, capaci di differenziare visivamente la linea Pro da quella standard. Non solo colori: il nuovo chip A20 e una fotocamera evoluta
Sul fronte fotografico, Apple punterà su una nuova fotocamera principale con apertura variabile, in grado di adattarsi automaticamente alle condizioni di luce, e su un sistema di controllo fotografico semplificato, con interfacce più intuitive per le modalità ProRAW e ProRes.
