Google continua a migliorare Maps, una delle app di navigazione più popolari al mondo. Nella versione beta più recente per Android, numerata 25.44.03.824313610, sono emerse tracce di una nuova modalità di risparmio energetico pensata per chi usa spesso l’app in viaggio. A scoprirla è stato il noto leaker AssembleDebug. Egli ha individuato nel codice della piattaforma una serie di stringhe indicative della funzione in sviluppo. L’obiettivo? Prolungare la durata della batteria quando si utilizza Maps per periodi lunghi, soprattutto in auto o in moto, dove il dispositivo resta attivo per ore.
Questa nuova modalità potrà essere attivata manualmente dalle impostazioni di GoogleMaps, indipendentemente dal risparmio energetico del telefono. L’aspetto più interessante, però, è il metodo di attivazione. Google ha pensato a un sistema rapido e intuitivo. Basterà infatti premere il tasto di accensione del dispositivo per attivare la funzione. Una soluzione pratica, che evita distrazioni alla guida e consente di ridurre il consumo energetico con un solo gesto.
Google e i limiti della nuova funzione
Una volta attiva, la modalità cambierà notevolmente l’aspetto dell’app. L’interfaccia diventerà monocromatica, con meno elementi grafici e informazioni essenziali a schermo. Scompariranno i nomi delle strade e i dettagli visivi superflui. Rimarranno solo i dati fondamentali. Ad esempio: la direzione successiva, la distanza e il tempo stimato d’arrivo. Il percorso sarà evidenziato in bianco per auto, moto e bici, mentre i pedoni vedranno una linea tratteggiata blu. Tale semplificazione riduce il carico grafico sullo schermo e di conseguenza il consumo di batteria.
Anche se l’idea si presenta interessante, la modalità di risparmio energetico di Google Maps mostra ancora alcune carenze. Al momento, non è chiaro se sarà compatibile con la navigazione tramite mezzi pubblici, che richiede informazioni aggiuntive come orari e linee. In più, una stringa nel codice conferma che la funzione non supporta la modalità orizzontale, costringendo l’uso del telefono in verticale. Si tratta di un limite che Google potrebbe correggere nelle versioni successive.
Chi desidera provare in anteprima la nuova funzione può iscriversi al programma beta di Maps tramite il Play Store oppure scaricare i file APK dal sito APKMirror. Non ci sono date ufficiali per il rilascio pubblico, ma le prove di sviluppo fanno pensare a un debutto imminente.
