
Copertina CMF HEADPHONE PRO
Negli ultimi anni, la fascia media dell’audio è diventata un campo di battaglia. Da un lato i grandi nomi, che spingono prodotti dal design impeccabile ma dai prezzi sempre più alti; dall’altro, marchi emergenti come CMF by Nothing, che provano a portare design e qualità “da boutique” a cifre decisamente più umane. Le CMF Headphones Pro nascono proprio con questa ambizione: offrire un’esperienza premium sotto ogni aspetto — materiali, suono, comfort e funzioni smart — ma senza il costo di AirPods Max o Sony WH-1000XM5. Le ho provate per diversi giorni, in viaggio, in studio e in pausa, e posso dirlo con chiarezza: non sono solo un esperimento ben riuscito, ma una delle proposte più intelligenti della loro fascia di prezzo.
Design e costruzione
Le CMF Headphones Pro mantengono l’identità visiva Nothing, ma la reinterpretano in chiave più giocosa. Sono disponibili in tre colorazioni: celeste, grigio e il riconoscibilissimo Orange CMF, che ormai è diventato una firma estetica del brand. La struttura è realizzata in una combinazione di alluminio e policarbonato di alta qualità. Il risultato è un prodotto solido ma leggero: circa 320 grammi, perfettamente bilanciati. I padiglioni sono generosi, rivestiti da morbida similpelle e imbottiti con memory foam; l’archetto è flessibile e rivestito da un’imbottitura spessa che distribuisce la pressione in modo uniforme.
Nonostante l’aspetto “tech”, sono comode anche dopo ore di utilizzo. Durante i miei test — scrivendo, viaggiando, camminando in città — non ho mai percepito fastidio o calore eccessivo. Le cerniere ruotano di 180°, consentendo di appoggiarle al collo o riporle piatte nella custodia. C’è un equilibrio raro: design accessibile ma curato, come se Nothing avesse deciso di democratizzare il minimalismo industriale.

CMF HEADPHONE PRO
Specifiche e connettività
Dentro la scocca troviamo un hardware di tutto rispetto per la categoria. Le CMF Headphones Pro montano driver dinamici da 40 mm con membrana in polimero composito, supporto ai codec LDAC, AAC, e connettività Bluetooth 5.3 con modalità multipoint. L’abbinamento con lo smartphone è immediato e stabile, e tramite l’app Nothing X è possibile regolare equalizzazione, modalità ANC e funzioni di controllo. La connessione multipoint funziona senza incertezze: durante i miei test ho alternato laptop e smartphone senza disconnessioni. C’è anche una porta USB-C audio per collegarle cablate (utile quando la batteria è scarica) e un jack da 3,5 mm incluso nella confezione, un dettaglio sempre più raro.

CMF HEADPHONE PRO
Comfort e usabilità quotidiana
A volte i numeri contano meno delle sensazioni. Indossare le CMF Headphones Pro è un’esperienza piacevole: leggere, silenziose, con una pressione laterale ben calibrata. Il sistema di comandi è misto: tasti fisici per accensione, volume e ANC, e una rotella multifunzione che regola la riproduzione e permette di attivare rapidamente l’assistente vocale. È una scelta intelligente — niente gesture imprecise, solo controlli meccanici affidabili. Il pairing con dispositivi Nothing è immediato grazie al riconoscimento automatico, ma anche su Android e iOS il processo è fluido. In viaggio, le ho trovate perfette: si ripiegano, occupano poco spazio e il case rigido in dotazione le protegge bene.

CMF HEADPHONE PRO
Cancellazione attiva del rumore (ANC)
La vera sorpresa arriva qui. Le CMF Headphones Pro integrano un sistema Hybrid ANC fino a 50 dB, con sei microfoni dedicati e algoritmi adattivi. Tradotto: cancellano il rumore meglio di quanto ci si aspetterebbe da un prodotto sotto i 100 euro. In ufficio eliminano quasi del tutto il brusio e il ticchettio delle tastiere. In treno, il ronzio di fondo sparisce, lasciando solo il rotolìo ovattato dei binari. Non siamo ai livelli delle Sony XM6, ma ci si avvicina sorprendentemente. C’è anche una modalità Trasparenza ben calibrata: non troppo artificiale, con un buon bilanciamento tra voce e suono ambientale. È utile quando si cammina per strada o si parla al volo con qualcuno senza togliere le cuffie.
Qualità audio
Il suono delle CMF Headphones Pro è maturo, bilanciato e con un’impronta “Nothing”: pulito, dettagliato e sorprendentemente caldo. I bassi sono pieni ma non invadenti, le voci emergono con naturalezza e gli alti sono precisi senza diventare metallici. Con LDAC attivo e tracce lossless, la scena sonora è ampia, tridimensionale, e restituisce una separazione dei canali di livello quasi hi-fi.
Non sono cuffie neutre: hanno un leggero accento sulle basse frequenze, pensato per dare corpo alla musica elettronica o pop, ma restano controllate. Durante i miei test con jazz, classica e podcast, ho apprezzato la coerenza timbrica e l’assenza di distorsioni anche a volumi elevati. È un suono che non affatica e che invita a continuare l’ascolto — e questo, alla lunga, è il segno di una buona taratura.

CMF HEADPHONE PRO
Microfoni e chiamate
La qualità in chiamata è ottima. I sei microfoni (quattro per la voce, due per l’ANC) catturano un segnale chiaro e naturale. Anche all’aperto, con vento o traffico, la voce resta intelligibile grazie alla cancellazione adattiva del rumore. Non ci sono ritardi o echi, e nelle call su Meet e Zoom il feedback degli interlocutori è sempre stato positivo.
Autonomia e ricarica
Altro punto a favore: la batteria da 800 mAh garantisce fino a 55 ore di riproduzione senza ANC e circa 40 ore con ANC attivo. Nella pratica, una settimana piena di utilizzo lavorativo senza mai collegarle al cavo. La ricarica rapida è davvero efficace: in 10 minuti si ottengono quasi 8 ore di ascolto. Durante il test, la gestione energetica si è rivelata eccellente: nessun consumo anomalo in standby e una disattivazione automatica intelligente quando non vengono indossate.
App e funzioni smart
L’app Nothing X è ormai matura e stabile. Permette di personalizzare l’equalizzazione, scegliere tra diversi profili ANC, regolare la modalità trasparenza e aggiornare il firmware. C’è anche la funzione “Find My Headphones” che fa emettere un suono alle cuffie quando non le troviamo (finché sono nel raggio Bluetooth). Il passaggio tra dispositivi multipoint è rapido, e la latenza è ridotta al minimo: guardare video o giocare non presenta disallineamenti audio evidenti.

CMF HEADPHONE PRO
Confronto con le rivali
Nella fascia sotto i 100 euro, le CMF Headphones Pro si scontrano con modelli come le Sony WH-XB910N o le JBL Tour One M2. Rispetto a queste, offrono un design più moderno, un ANC migliore e un’esperienza d’uso più semplice. Non raggiungono la precisione acustica delle top di gamma, ma per equilibrio generale e comfort le battono quasi tutte. Le CMF Headphones Pro sono una dimostrazione perfetta di quanto Nothing stia maturando come ecosistema. Design curato, audio convincente, ANC efficace e autonomia eccellente: è difficile trovare veri difetti in queste cuffie, soprattutto considerando il prezzo.







A 99 euro (spesso in promozione), sono una delle scelte più sensate per chi vuole qualità, comfort e funzioni premium senza dover investire il triplo. Non sono un semplice accessorio, ma un prodotto pensato per chi ascolta tanto e bene. Su AliExpress invece, ci sono tanti accessori di terze parti.
Pro e contro
Pro
- Design originale e materiali solidi
- Audio pulito e bilanciato, supporto LDAC
- ANC fino a 50 dB efficace
- Autonomia da record e ricarica rapidissima
- App completa e multipoint stabile
Contro
- Leggera enfasi sugli alti
- Nessuna personalizzazione tattile avanzata
- Non pieghevoli in modo completamente compatto
Conclusioni
Le CMF Headphones Pro mi hanno sorpreso. Sono cuffie nate per piacere, ma progettate con intelligenza. Nothing ha capito che la vera “rivoluzione” non è fare prodotti strani, ma farli bene e farli arrivare a tutti. E queste, semplicemente, ci riescono.
