La nuova BMW iX3 segna una svolta per la casa di Monaco. Presentata a settembre e poi protagonista al Salone di Monaco 2025, è il primo modello della nuova generazione “Neue Klasse”, la piattaforma completamente elettrica che rappresenta il futuro del marchio. Con un design rinnovato, addio al doppio rene sovradimensionato e una struttura pensata fin dall’origine per l’alimentazione a batteria, la nuova iX3 promette autonomia record, ricariche ultraveloci e gestione intelligente dell’energia.
Il SUV utilizza una batteria da 108,7kWh basata su celle cilindriche di sesta generazione, sviluppate internamente da BMW, e un’architettura elettrica a 800volt che consente di sfruttare potenze di ricarica fino a 400kW. In termini pratici, significa poter passare dal 10 all’80% in soli 21 minuti o recuperare 372km di autonomia in appena 10 minuti collegandosi a una colonnina HPC. In corrente alternata la potenza raggiunge 11kW, che saliranno a 22kW con un caricatore opzionale previsto per il 2026. Con un “pieno” di energia, la nuova iX3 può percorrere fino a 805km.
Ricarica bidirezionale e gestione intelligente dell’energia: BMW alza il livello
Oltre alla velocità di ricarica, la nuova BMW iX3 introduce tecnologie di gestione energetica di livello superiore. Grazie alla funzione Plug & Charge Multi Contract, l’autenticazione presso le stazioni compatibili avviene automaticamente, senza app o tessere. L’auto riconosce fino a dieci contratti diversi di fornitura elettrica e avvia la ricarica in modo istantaneo.
Il SUV dispone poi di un sistema di precondizionamento automatico della batteria, che ne ottimizza la temperatura per garantire le massime prestazioni di ricarica. Il tutto può essere gestito dal navigatore, dal display centrale o direttamente tramite l’app My BMW, programmando gli orari di partenza e rifornimento.
La grande novità è però la ricarica bidirezionale. La iX3 può alimentare dispositivi esterni (tecnologia V2L) fino a 3,7kW, fungere da batteria domestica (con la wallbox bidirezionale BMW V2H) e, nei Paesi abilitati, immettere energia nella rete pubblica (V2G) contribuendo alla stabilità del sistema elettrico. In collaborazione con E.ON, BMW sta già sperimentando questa tecnologia in Germania, aprendo la strada a un nuovo modello di mobilità sostenibile in cui l’auto diventa parte attiva della rete energetica.
