Nel distretto di Starnberg, in Baviera, è entrato in funzione il primo impianto solare galleggiante al mondo con pannelli disposti in verticale. A realizzarlo è stata SINN Power, azienda tedesca specializzata proprio in soluzioni rinnovabili. L’impianto, installato nel bacino estrattivo Jais, mostra come anche piccole superfici d’acqua siano più che capaci di produrre elettricità pulita. La potenza installata è di 1,87 megawatt, con una produzione annua stimata di circa 2 gigawattora, sufficiente ad alimentare centinaia di abitazioni, niente male, non c’è che dire. Inoltre, cosa ancor più sorprendente è che riesce in tutto ciò occupando meno del 5% del lago, rispettando ampiamente il limite del 15% imposto dalla legge tedesca sulle risorse idriche. È in sviluppo un secondo modulo da 1,7 MW, che porterà la copertura totale al di sotto del 10%. Una combinazione di ingegno tecnico e rispetto ambientale che apre nuove prospettive sulla produzione di energia.
Energia pulita, acqua più viva
Il segreto dell’impianto sta nel sistema Skipp-Float, brevetto SINN Power. I pannelli sono disposti in verticale, con orientamento est-ovest, separati da corridoi d’acqua larghi quattro metri. Questa configurazione favorisce circolazione dell’aria e riflessione della luce, permettendo una produzione più costante durante l’arco della giornata. Perché limitarsi al mezzogiorno quando anche l’alba e il tramonto possono generare energia? Le ore del mattino e del tardo pomeriggio, tradizionalmente meno produttive per gli impianti a terra, diventano così momenti di alta resa. Il lago diventa uno specchio dinamico, in cui tecnologia e natura si intrecciano. A sostenere la struttura vi sono chiglie immerse a 1,6 metri di profondità, che garantiscono stabilità e adattamento ai movimenti dell’acqua e del vento.
L’energia prodotta raggiunge la rete tramite cavi galleggianti collegati a una stazione a terra, limitando l’impatto sull’ecosistema. Secondo Gottfried Jais, direttore dell’impianto, il sistema ha già ridotto del 60% il consumo di energia dalla rete, con la prospettiva di arrivare al 70% dopo l’ottimizzazione. I monitoraggi ambientali mostrano miglioramento della qualità dell’acqua e nuovi habitat per pesci e uccelli acquatici. Può una tecnologia produrre energia e al tempo stesso favorire la vita? L’esperimento bavarese sembra dimostrarlo. All’inaugurazione erano presenti Markus Söder, ministro-presidente della Baviera, ed Egon Westphal, CEO di Bayernwerk, a conferma dell’interesse istituzionale. SINN Power intende applicare il sistema anche in bacini industriali profondi almeno 1,6 metri, mentre la struttura risulta già compatibile con l’uso offshore, pronta ad affrontare anche le onde del mare aperto.
