Microsoft cambia di nuovo le regole sulla gestione degli aggiornamenti del suo Store digitale. Di recente infatti è stata introdotta una modifica che limita la libertà di disattivare gli update automatici delle app. La nuova politica è stata adottata in silenzio e senza alcun annuncio ufficiale. Essa ora consente solo di mettere in pausa temporaneamente gli aggiornamenti per un periodo compreso tra una e cinque settimane. Dopodiché il sistema riprenderà automaticamente a installare le versioni più recenti.
La modifica riguarda sia Windows 10 che l’11 e, secondo quanto riportato da WindowsCentral, è già attiva anche in Italia. Disattivando l’opzione per gli aggiornamenti automatici nello Store, compare un messaggio che spiega che è possibile sospendere gli aggiornamenti automatici per un periodo di tempo.
Sicurezza o controllo? Le ragioni (non dichiarate) della scelta di Microsoft
La finestra di controllo consente all’utente di scegliere per quante settimane sospendere gli update, da una a cinque. Dopo questo periodo, il sistema li riattiverà in automatico. Non si tratta dunque di una disattivazione permanente. Solo di una sospensione temporanea, simile a quella già introdotta in passato per Windows Update.
La decisione di Microsoft sembra dettata da motivazioni legate alla sicurezza e alla stabilità del sistema. Poiché aggiornare regolarmente le app consente di correggere vulnerabilità e migliorare le prestazioni. Ad ogni modo, molti utenti e sviluppatori segnalano un malcontento crescente per la perdita di controllo sulle proprie installazioni. Ciò soprattutto in ambienti professionali o in contesti dove è necessario mantenere versioni specifiche di un’applicazione.
Un aspetto che ha fatto discutere è la mancanza di trasparenza. L’azienda non ha comunicato ufficialmente la novità, che si è diffusa attraverso le segnalazioni della community e i test degli insider. Nessun changelog recente ne fa menzione, e non è chiaro se il lancio sia avvenuto in modo graduale o meno. Secondo gli analisti, Microsoft starebbe cercando un equilibrio tra sicurezza e libertà d’uso. Ma la scelta di limitare le opzioni senza un annuncio chiaro rischia di alimentare diffidenza verso le politiche dell’azienda.
