C’è un certo piacere nel sapere che qualcosa non cambierà mai — soprattutto quando si parla di tariffe telefoniche. CoopVoce sembra averlo capito bene, perché con la sua offerta EXTRA 300 promette esattamente questo: lo stesso prezzo, per sempre. Niente sorprese, niente asterischi minuscoli nascosti in fondo alla pagina. Solo 8,90 euro al mese, con attivazione e spedizione incluse.
CoopVoce lancia un’offerta semplice e trasparente per viaggi e rete 4G
Dietro questa cifra c’è una proposta piuttosto interessante: 300 giga alla massima velocità, minuti illimitati e 1000 SMS. Non male per un’offerta che costa meno di una pizza con bibita. E la parte forse più sorprendente è che CoopVoce non gioca al rialzo — nessun aumento dopo qualche mese, nessuna scadenza segreta. Lo stesso prezzo, sempre.
Per chi viaggia, poi, c’è un bonus non da poco: nei primi 30 giorni di ogni viaggio in Europa o nel Regno Unito, tutti i giga restano utilizzabili esattamente come in Italia. Quindi sì, puoi guardarti una serie o fare una videochiamata dal tuo hotel a Lisbona o dal treno per Edimburgo senza pensieri.
Un altro punto a favore è la flessibilità. Si può scegliere se ricevere la SIM fisica direttamente a casa o attivare una eSIM, così da fare tutto online e dire addio alle attese. E se preferisci un contatto più diretto, ci sono oltre 900 punti vendita Coop dove ritirarla di persona.
La rete? Copre il 99,8% del territorio nazionale, sfruttando la tecnologia 4G con supporto VoLTE, così puoi parlare e navigare contemporaneamente senza perdere qualità. Il tethering è incluso, i numeri a sovrapprezzo sono bloccati di default e i servizi “ChiamaOra” e “LoSai” sono già attivi, insieme all’assistenza disponibile 24 ore su 24 via chat, app o telefono.
In sostanza, EXTRA 300 è pensata per chi vuole una connessione veloce, affidabile e senza scocciature. È un’offerta trasparente, diretta, un po’ come lo stile di Coop stessa: niente fronzoli, solo ciò che serve davvero. Un abbonamento che promette stabilità in un mondo che cambia continuamente — e, diciamolo, non è poco.
