WhatsApp ormai da un po’ di tempo sta testando una grande novità che piacerà agli utenti che usano spesso le chat di gruppo, ovvero la menzione “@tutti”. Questo è un comando che garantisce l’arrivo della notifica in contemporanea a tutti i membri di un gruppo. I primi segnali sono stati avvistati all’interno della versione beta 2.25.26.3 per Android, ma ora l’aggiornamento è in fase di rollout, anche se non per tutti, con la release 2.25.31.9, disponibile sul Google Play Store.
Quando si apre il menu delle mansioni, si può notare proprio di fianco ai nomi degli utenti presenti nella chat anche la possibilità di selezionare “@tutti“. Scegliendola, arriverà una notifica istantanea a tutti i partecipanti, anche a chi ha disattivato gli avvisi del gruppo. È così dunque che WhatsApp vuole aiutare gli utenti a gestire le conversazioni più attive e confusionaria, evitando che si perdono i messaggi più rilevanti.
Chi può usare la funzione e come cambia nei vari gruppi
Il comportamento di @tutti varia in base alla dimensione del gruppo. Nei gruppi piccoli, ogni partecipante potrà utilizzare la menzione per coordinarsi più velocemente con gli altri. Nei gruppi numerosi o nelle community, invece, l’utilizzo sarà limitato agli amministratori per prevenire abusi e un eccesso di notifiche.
Al momento, WhatsApp considera “grande” un gruppo con oltre 32 partecipanti, ma questa soglia potrebbe essere aggiornata nei prossimi mesi in base ai test e ai feedback ricevuti. La distinzione risponde a una logica di equilibrio: in contesti ristretti la funzione serve per agevolare la comunicazione, mentre in spazi più ampi è necessaria una gestione controllata per mantenere ordine e leggibilità.
Notifiche personalizzabili e rilascio graduale
WhatsApp ha introdotto anche un nuovo controllo per gestire le notifiche legate alla menzione @tutti. Dalla schermata delle informazioni del gruppo, nella sezione dedicata alle notifiche, sarà possibile disattivare gli avvisi globaliquando il gruppo è in modalità silenziosa, impedendo che queste menzioni superino le preferenze dell’utente. Se invece il gruppo non è in muto, si potranno mantenere le notifiche in evidenza.
Tra i vantaggi della novità: comunicazioni più rapide, coordinamento immediato e maggiore trasparenza nelle conversazioni collettive. La funzione è in rilascio graduale, quindi anche installando l’ultima beta potrebbe non essere visibile subito. L’attivazione proseguirà a scaglioni nelle prossime settimane per garantire la stabilità del sistema e raccogliere ulteriori riscontri prima del debutto globale.

