Google continua la sua corsa nel campo dell’IA visiva con l’espansione di Nano Banana, il modello di generazione e modifica di immagini integrato nel sistema Gemini2.5 Flash Image. Dopo mesi di test limitati all’app Gemini, la tecnologia arriva ora su Google Search, Lens e NotebookLM, con l’obiettivo di rendere l’AI creativa accessibile a un numero sempre maggiore di utenti.
Negli Stati Uniti e in India, Nano Banana è già attivo nella modalità AI Mode di Google Search, che consente di creare immagini semplicemente descrivendole con un prompt testuale. In Google Lens, invece, gli utenti possono accedere alla nuova sezione “Crea” per generare o modificare immagini partendo da una foto reale, specificando con parole semplici il tipo di trasformazione desiderata. L’esperienza è fluida, naturale e immediata.
Google Nano Banana e NotebookLM: l’AI che trasforma testo e immagini in video interattivi
Il debutto di Nano Banana non si ferma qui. Nelle prossime settimane infatti arriverà anche in Google Foto, qui permetterà di effettuare ritocchi intelligenti e realistici senza bisogno di competenze grafiche. Un’altra grande novità riguarda Google NotebookLM, la piattaforma ideata per lo studio e la sintesi dei contenuti. Nano Banana diventa il motore visivo dei nuovi Video Overviews, ovvero filmati generati automaticamente dall’IA che riassumono testi e documenti. Gli utenti potranno personalizzare il risultato scegliendo tra sei stili visivi, quali: Papercraft, Watercolor, Anime, Whiteboard, Retro Print e Heritage. Oltre a due formati principali: Explainer, per video didattici o approfonditi, e Brief, per riassunti rapidi e sintetici.
Dal suo debutto, nell’agosto 2025, il sistema ha già prodotto oltre cinque miliardi di immagini. L’interesse verso l’AI di Google è stato confermato anche dal Nano Banana Hackathon, un evento globale che ha premiato cinquanta progetti creativi per un valore complessivo di 400.000 euro.
Insomma, con questa espansione, Google consolida il proprio ruolo di leader nell’intelligenza artificiale generativa, integrando sempre più funzioni creative nei suoi principali servizi digitali. Il suo obiettivo? Rendere l’AI uno strumento per tutti i giorni per il lavoro, la comunicazione e la creatività visiva.
