
vivo OriginOS 6
Vivo ha finalmente svelato OriginOS 6, la nuova interfaccia proprietaria basata su Android 16, destinata a sostituire Funtouch OS nei mercati globali. Il debutto segna una svolta per il produttore cinese, che punta a ridefinire la propria esperienza utente puntando su design, intelligenza artificiale e soprattutto fluidità — il cuore pulsante di questa nuova release.
Un design che strizza l’occhio a iOS 26
Sin dal primo sguardo, OriginOS 6 colpisce per l’estetica raffinata e per le sue somiglianze con l’interfaccia Liquid Glass introdotta da Apple su iOS 26. Vivo non ne fa mistero: gli elementi visivi si ispirano a superfici traslucide, riflessi, giochi di profondità e icone dal bordo arrotondato. Cartelle, notifiche, dock e menù adottano un look “acquatico”, con animazioni fluide e un effetto di scorrimento continuo che amplifica la sensazione di realismo e coerenza visiva. Anche la schermata di blocco e il centro di controllo sono stati ridisegnati, integrando sfondi dinamici 2D e 3D in cui l’orologio e gli elementi di sistema si fondono in un’unica composizione visiva. Mentre Apple parla di “vetro liquido”, vivo preferisce evocare l’acqua come simbolo della propria filosofia di design: un sistema che scorre senza attrito, intuitivo e naturale come un movimento fluido.
L’intelligenza artificiale al servizio dell’esperienza
Al di là dell’aspetto estetico, OriginOS 6 introduce un importante passo avanti sul piano tecnico grazie al nuovo Blue River Smooth Engine, il motore responsabile della fluidità del sistema.
Questo componente sfrutta un’architettura a doppio rendering che ottimizza le animazioni, riduce i tempi di risposta e mantiene costante la reattività anche con numerose app aperte. Parallelamente, vivo ha ampliato la presenza dell’intelligenza artificiale all’interno dell’interfaccia. Gli utenti potranno contare su:
- un assistente intelligente capace di comprendere il contesto visivo e testuale;
- un sistema di riepilogo automatico per email, chat e documenti;
- strumenti fotografici AI per il miglioramento delle immagini, la rimozione di oggetti o persone in movimento e la conversione diretta in PDF;
- un motore di ricerca on-screen che interpreta e risponde ai contenuti visualizzati sul display.
Tutto ciò è pensato per rendere OriginOS 6 non solo più bello, ma anche più utile e consapevole dell’utente che lo utilizza.
Dispositivi compatibili e calendario di rilascio
Vivo ha pubblicato una roadmap dettagliata che copre un lungo periodo — da novembre 2025 fino a maggio 2026 — e coinvolge oltre 40 dispositivi tra vivo e iQOO. Da novembre 2025 partirà il rollout per:
- vivo X Fold 5, X200 Ultra, X200 Pro, X200s, X200
- iQOO 13 e la serie Neo10
A seguire, mese dopo mese, si aggiungeranno le linee X100, X90, S30, S20, fino ai tablet vivo Pad5 e iQOO Pad5, con conclusione prevista per maggio 2026, quando OriginOS 6 raggiungerà anche i modelli più economici della serie Y300. Come sempre, i tempi indicati si riferiscono al mercato cinese, e le versioni globali potrebbero arrivare con alcune settimane o mesi di ritardo.
