WhatsApp si prepara a una nuova rivoluzione all’interno dei suoi Canali, introducendo i quiz interattivi. Si tratta di una funzione pensata per aumentare la partecipazione e rendere l’esperienza degli utenti più coinvolgente. Tale novità attualmente è in fase di sviluppo e non è ancora disponibile neppure per i beta tester. Essa però promette di trasformare i Canali in vere e proprie piattaforme di intrattenimento e informazione partecipata.
WhatsApp trasforma i Canali in spazi di interazione e gioco
La logica alla base è semplice ma potente. Mentre i sondaggi permettono di esprimere un’opinione, i quiz introducono un elemento di competizione. Ogni domanda avrà una sola risposta corretta. Gli utenti potranno così mettere alla prova le proprie conoscenze su un tema scelto dagli amministratori del canale. Una volta inviata la risposta, WhatsApp mostrerà un feedback immediato. Se si è scelto l’opzione giusta, apparirà una breve animazione celebrativa di coriandoli. I risultati complessivi, però, saranno visibili solo dopo aver risposto, per evitare condizionamenti e mantenere l’autenticità della sfida.
Gli amministratori potranno creare i quiz direttamente dal foglio degli allegati, selezionando la nuova voce “Quiz”. L’interfaccia sarà simile a quella già usata per i sondaggi, ma con una differenza chiave. Accanto a ogni opzione sarà possibile contrassegnare la risposta corretta. In questo modo si potranno costruire vere e proprie domande a risposta multipla. Una novità capace di stimolare curiosità, apprendimento e divertimento.
Un aspetto interessante è che i quiz saranno accessibili a tutti. Ciò significa che potranno accedervi anche i non follower del canale. Chiunque potrà partecipare, anche senza iscriversi, aumentando così la visibilità e l’interazione dei contenuti pubblicati. Per i gestori dei canali, invece, si tratta di un’opportunità per misurare il livello di coinvolgimento del pubblico. Ma soprattutto, per capire quali argomenti suscitano maggiore interesse. Con questa funzione, WhatsApp punta a rendere i Canali più social e dinamici, avvicinandoli alle logiche di piattaforme come Telegram o Instagram, ma con un tocco in più, la partecipazione attiva.
