Dopo anni di investimenti e grandi promesse, Apple avrebbe deciso di sospendere lo sviluppo di Vision Pro 2 e Vision Air. Secondo fonti vicine a Bloomberg e The Information, l’ azienda starebbe invece riprendendo risorse e ingegneri verso un progetto ritenuto più promettente. Stiamo parlando degli occhiali smart, pensati per unire tecnologia e quotidianità in modo più discreto e funzionale.
Tale decisione arriva dopo un periodo di vendite deludenti per il Vision Pro, lanciato nel 2023 con la missione di inaugurare l’era dello spatial computing. Con un prezzo di 3.499 dollari e un design complesso, il visore ha faticato a conquistare il grande pubblico, rimanendo un prodotto di nicchia nonostante l’elevata qualità tecnologica. La domanda è calata rapidamente, portando Apple a sospendere la produzione di nuovi modelli.
Apple guarda avanti: gli occhiali intelligenti come eredi del Vision Pro
Il Vision Air, versione più leggera e accessibile del visore, doveva segnare il rilancio del progetto con un prezzo ridotto del 50% e un peso inferiore del 40%. Una serie di difficoltà riscontrate durante il percorso di realizzazione hanno però convinto Apple ad abbandonare l’idea, puntando invece su una soluzione più pratica e sostenibile. Il nuovo obiettivo di Apple si chiama AppleGlass. Si tratta di un progetto che punta a rendere l’esperienza AR più integrata nella vita di tutti i giorni, senza la barriera fisica e visiva imposta dai visori. Gli occhiali intelligenti rappresentano la naturale evoluzione della tecnologia sviluppata con Vision Pro, ma in una forma più leggera e destinata ad un pubblico molto più ampio.
Secondo le fonti, parte del team che lavorava su VisionPro è già stato riassegnato al progetto Glass, che dovrà competere direttamente con i nuovi Ray-Ban Display di Meta. L’obiettivo? Creare un prodotto in grado di fondere stile e funzionalità, combinando notifiche, assistenza AI e realtà aumentata in un design simile a normali occhiali da vista.
Nel frattempo, Apple lancerà un ultimo aggiornamento del Vision Pro, equipaggiato con chip M5 e coprocessore R2, oltre a una nuova fascia “Dual Knit” per migliorare il comfort. Sarà probabilmente l’ultimo tentativo di un progetto nato come rivoluzionario ma che non ha trovato il suo pubblico.
