L’espansione delle tecnologie di intelligenza artificiale applicate ai contenuti digitali segna un nuovo traguardo per il settore smartphone. A tal proposito, Meta introduce un aggiornamento importante per la sua funzione di traduzione e doppiaggio automatico destinata ai Reels di Facebook e Instagram. Dopo quasi un anno di test, l’azienda estende il supporto linguistico, aggiungendo hindi e portoghese accanto a inglese e spagnolo. Ciò con l’obiettivo di raggiungere in modo più diretto i mercati di India e Brasile, oggi tra i principali protagonisti della produzione di video in formato breve. La tecnologia si basa su Meta AI, il sistema interno di apprendimento automatico che permette non solo di tradurre l’audio, ma di generare un doppiaggio realistico in grado di mantenere le caratteristiche distintive della voce del creator.
Meta: nuovi cambiamenti per il doppiaggio dei Reels
Attraverso una complessa elaborazione vocale, l’intelligenza artificiale riproduce timbro e tonalità dell’originale. Creando un effetto di continuità che avvicina l’esperienza all’ascolto umano. A rendere il risultato ancora più naturale contribuisce la capacità del sistema di adattare i movimenti labiali del soggetto nel video alla traccia audio tradotta. Eliminando la tipica discrepanza tra voce e immagine che spesso accompagna le versioni doppiate.
Inoltre, ogni Reel doppiato presenta un’etichetta identificativa che segnala l’uso della voce generata artificialmente. Gli spettatori possono personalizzare le impostazioni linguistiche o disattivare del tutto la funzione attraverso il menu del video. L’opzione è gratuita e disponibile per gli account pubblici di Instagram e per i creator di Facebook con più di 1.000 follower. Limitatamente ai paesi in cui i servizi di Meta AI risultano già attivi.
L’obiettivo di Meta è chiaro: abbattere le barriere linguistiche e favorire una comunicazione digitale accessibile a un pubblico globale. In un ecosistema mediatico che tende all’universalità, la vera sfida non sarà solo tradurre, ma conservare l’essenza di chi parla. Ciò anche quando a farlo è un algoritmo.
