Probabilmente in queste ore sta facendo parlare di più questa decisione che la potenza dei nuovi MacBook Pro M5 da 14 pollici. Per quanto riguarda quelli che verranno venduti in Italia, apple, come in tanti altri paesi, non includerà il caricatore in confezione, decisione che ha scaturito l’indignazione di tantissimi utenti ma che va a sposare una normativa europea che partirà dal prossimo mese di aprile, nel 2026.
Saranno infatti tutti i produttori di computer a dovere adottare lo standard di ricarica USB-C e di conseguenza a dover offrire ai clienti la possibilità di comprare il prodotto con o senza alimentatore. È proprio in questo modo che la produzione di rifiuti elettronici verrà ridotta sensibilmente con un altro vantaggio per gli utenti, ovvero la libertà di riutilizzare già dei caricabatterie compatibili, limitando così uno spreco e soprattutto dei costi inutili.
Nuovi MacBook Pro 14 M5: prezzi a confronto e valutazioni
Il nuovo MacBook Pro M5 da 14 pollici parte da 1.849 euro nella versione con 16 GB di RAM e 512 GB di archiviazione SSD, ma senza caricatore incluso. Per chi non ne possiede già uno, l’alimentatore da 70 W ufficiale costa 65 euro, portando la spesa totale a 1.914 euro.
Può sembrare un dettaglio marginale, ma in realtà il conto finale è più basso rispetto al modello precedente. Il MacBook Pro M4, con caricatore incluso, aveva infatti un prezzo di listino di 1.949 euro. Anche acquistando separatamente l’alimentatore, il nuovo modello resta quindi 35 euro più conveniente, pur offrendo un hardware aggiornato e prestazioni superiori.
La scelta di Apple non è priva di logica: invece di offrire un caricatore “a scelta” o includerlo gratuitamente, l’azienda ha ridotto il prezzo del dispositivo, lasciando libertà d’acquisto. Una mossa che rientra nel percorso di adeguamento alle regole europee, ma che allo stesso tempo permette a chi possiede già un alimentatore compatibile di evitare un accessorio inutile.
