Il Centro Stile Lamborghini è il luogo dove nascono tutte le vetture della Casa del Toro. Da vent’anni, il design delle supercar create a Sant’Agata Bolognese non solo una questione di estetica ma rappresenta un impegno che il marchio ha verso i propri utenti.
Ogni progetto viene curato nei minimi dettagli per trasformare l’ingegneria in emozione. Il design rappresenta uno degli elementi imprescindibili di Automobili Lamborghini ed è parte dell’identità stessa del brand.
Come affermato da Mitja Borkert, Design Director di Automobili Lamborghini dal 2016: “Un’azienda moderna di supersportive non può affidarsi unicamente a studi esterni. Il design è il primo motivo per cui i clienti acquistano una Lamborghini. Deve essere sviluppato internamente, in stretto dialogo con ingegneria e produzione, e in diretta continuità con il DNA del marchio.”
Il Centro Stile Lamborghini è dove il design si fonde con l’ingegneria. Scopri come nascono le icone del marchio.
Le vetture moderne, dai primi anni duemila ad oggi, sono state realizzate nel Centro Stile Lamborghini. I designer hanno creato quegli elementi che oggi sono identitari e caratteristici della Casa del Toro come la grafica luminosa a Y e le geometrie esagonali.
I richiami agli elementi distintivi sono presenti e visibili ma ogni modello è caratterizzato da linee uniche e sorprendenti. I nuovi modelli introducono cambiamenti importanti ma una Lamborghini, per precisa scelta stilistica, deve essere riconoscibile al primo sguardo.
Si tratta di una impresa non da poco, possibile solo grazie all’impegno costante di un team composto da 25 specialisti internazionali. Le esperienze formative e personali completamente differenti di ciascuno consente di analizzare ogni progetto sotto differenti prospettive, arricchendo il brand con influenze globali. Ogni figura ha il proprio ruolo e lavoro in differenti fasi della produzione, garantendo il successo dell’intero Centro Stile Lamborghini.
Mitja Borkert sostiene che ogni membro del team deve essere dotato di una qualità unica ed indispensabile: la curiosità. “Bisogna guardare il mondo con gli occhi di un bambino, porsi domande, restare aperti alle influenze. È questo che ci permette di essere sempre sorprendenti e proiettati al futuro” ha confermato il Design Director.
