Sora sta raccogliendo un gran successo in giro per il mondo. La famosissima app di OpenAI per la generazione di video tramite intelligenza artificiale, ha però un problema: a quanto pare infatti ci sarebbe stata un’ondata di imitazioni sull’App Store di Apple. Come già accaduto con le app che promettevano di replicare le funzioni di ChatGPT, decine di sviluppatori hanno lanciato in fretta versioni non ufficiali, nel tentativo di guadagnare rapidamente dalla popolarità del momento.
Il meccanismo è sempre lo stesso: molti utenti scoprono Sora sui social attraverso video generati dall’AI, ma non conoscono il nome preciso dell’app originale. Cercandola sull’App Store, finiscono così per scaricare applicazioni che sfruttano titoli simili o loghi quasi identici. In pochi giorni, la piattaforma si è riempita di cloni, alcuni di qualità discutibile e altri dichiaratamente fraudolenti.
Il business delle app clonate
Secondo i dati condivisi da Appfigures a TechCrunch, oltre la metà delle app imitazioni include la dicitura “Sora 2”nel nome, una scelta studiata per manipolare le ricerche e intercettare utenti ignari. Molte di queste applicazioni esistevano già, ma sono state aggiornate subito dopo il lancio dell’app ufficiale per sfruttare l’impennata delle ricerche.
Il caso di “Sora 2 – AI Video Generator”, app clone del prodotto di OpenAI, ha superato le 50.000 installazioni in pochi giorni, pur non avendo alcun legame con OpenAI. La facilità di integrazione degli strumenti di OpenAI o Google in app di terze parti rende queste operazioni poco costose e molto redditizie, anche se spesso ai limiti delle norme sull’uso dei marchi registrati.
I controlli di Apple e la reazione di OpenAI
Le linee guida dell’App Store vietano esplicitamente di copiare nomi, interfacce e marchi di app esistenti, ma molte di queste copie sono riuscite comunque a superare i controlli iniziali. Il blogger John Gruber, su Threads, ha definito la vicenda “la più grande truffa sull’App Store della settimana”.
Apple è intervenuta rimuovendo gran parte delle applicazioni incriminate, anche se alcune sono ancora online. Tra queste figurano “PetReels — Sora for Pets”, che ha raccolto poche centinaia di download, e “Viral AI Photo Maker: Vi-sora”, che tenta di mascherare il riferimento a Sora in modo più sottile.
Nel frattempo, OpenAI ha confermato che la vera app di Sora ha già superato 1 milione di download, mentre le copie complessivamente ne hanno totalizzati circa 300.000, di cui 80.000 solo dopo il debutto dell’originale.
