A quanto pare la perseveranza cinese non finisce mai, dopo i numerosi blocchi subiti dagli Stati Uniti in merito al mercato e all’introduzione di centri di sviluppo sul suolo americano, la Cina ha visto come frontiera futura per lo sviluppo dei propri sistemi di guida autonoma l’Europa, sono tantissime infatti le società che stanno cercando strategie di espansione all’interno del vecchio continente per portar i propri sistemi di guida autonoma sul mercato internazionale.
Espansione in chiave futura
Il governo cinese sostiene fortemente lo sviluppo di questo tecnologia e non a caso all’interno dei confini cinesi sono già tantissime le automobili che supportano vari sistemi di guida autonoma, come se non bastasse la Cina incentiva numerose società e anche start-up a riguardo, le più altisonanti sono QCraft, Deeproute.ai e Momenta che stanno guidando l’avanzata: la prima infatti ha già aperto un centro di sviluppo in Germania e prevede di lanciare i propri sistemi nell’arco di due anni, la seconda ha già tutti gli accordi e sta sviluppando una banca dati sulla guida autonoma da stabilire in Europa mentre la terza che ha già accordi con Toyota e GM, svilupperà e testerà sistemi di livello quattro entro il 2026.
Tutto ciò è sospinto proprio dei blocchi instaurati dagli Stati Uniti che hanno reso in termini molto semplici l’Europa l’unico mercato libero all’interno del quale poter espandere i propri settori, tutto ciò ha portato allo sviluppo di una sorta di rinculo negli Stati Uniti dal momento che grandi colossi automobilistici statunitensi stanno chiedendo una revisione dei regolamenti per poter offrire un substrato più equo che consenta alle aziende di competere senza partire da una situazione di svantaggio.
Al salone dell’auto di Monaco, numerose società cinesi hanno già mostrato in anteprima i loro sistemi di guida a basso costo facendo vedere di essere particolarmente avanti nei lavori, nel frattempo l’Unione Europea si sta impegnando per rivedere il regolamento in merito a questi sistemi che attualmente risulta particolarmente stringente oltre il livello due.
