Il mondo degli smartphone si prepara a una possibile svolta con l’arrivo atteso del primo iPhone pieghevole. Il cui lancio è previsto per il 2026. Anche se in assenza di conferme ufficiali da parte di Apple, numerose fonti del settore suggeriscono che l’azienda di Cupertino stia lavorando da tempo a un modello foldable. L’anticipazione ha già acceso l’interesse di appassionati ed esperti. Generando discussioni sulle potenzialità e sui limiti di tale nuovo dispositivo. L’ingresso di Apple nel mercato dei pieghevoli potrebbe rappresentare un punto di svolta. Eppure, le aspettative riguardo tale lancio sono già molto elevate, tanto da spingere alcuni analisti a raccomandare prudenza. In particolare, la società di brokerage Jefferies ha recentemente declassato il titolo Apple da “Hold” a “Underperform“. Motivando la scelta con il rischio che le proiezioni ottimistiche sull’iPhone 18 Fold non trovino riscontro nella realtà.
Apple: cosa aspettarsi davvero dal primo iPhone pieghevole
Il prezzo stimato del nuovo modello sarebbe compreso tra 2.000 e 2.500 dollari. Valore che ne farebbe un prodotto di lusso. Tale livello di costo, pur in linea con i foldable di aziende come Samsung, potrebbe limitare la diffusione tra i consumatori. Mantenendo il dispositivo in una fascia relativamente ristretta del mercato. A tal proposito, gli analisti avvertono che, se la domanda non raggiungerà le aspettative, il titolo Apple potrebbe subire cali rilevanti, anche superiori al 20%.
Non mancano però valutazioni più ottimistiche. Esperti come Jim Cramer ricordano la capacità storica di Apple di sorprendere il mercato e di creare prodotti di successo anche in contesti inizialmente scettici. Secondo tale visione, la combinazione tra innovazione hardware e software, insieme a una base di utenti fedele, potrebbe assicurare un’accoglienza positiva all’iPhone pieghevole. Rendendo il declassamento di Jefferies un eccesso di prudenza.
Il dibattito sull’iPhone pieghevole riflette una tensione più ampia nel settore tecnologico. L’evoluzione dei foldable rappresenta una sfida non solo per Apple, ma per tutto il comparto degli smartphone. Il futuro del pieghevole potrebbe così segnare una svolta nella progettazione dei dispositivi mobili, indipendentemente dal successo commerciale del singolo modello.
