La Ferrari Elettrica è realtà! I vertici del Cavallino Rampante hanno mostrato i primissimi dettagli della nuova vettura a batteria, dando il via alla prima fase che porterà a svelare l’intera supercar nel 2026. In occasione del Capital Markets Day 2025, l’azienda id Maranello ha condiviso esclusivamente informazioni in merito alla componentistica principale della vettura e al telaio.
La prossima Ferrari Elettrica sarà la prima supersportiva a zero emissioni nella storia del Cavallino Rampante e includerà tecnologie pioneristiche che rivoluzioneranno l’intero settore. Sfruttando tecnologie all’avanguardia, le prestazioni saranno quelle tipiche delle supercar di Maranello e si potrà contare anche sul piacere di guida distintivo del marchio.
Per garantire che la Ferrari Elettrica potesse contare sulla migliore tecnologia possibile, l’azienda ha sviluppato soluzioni uniche come dimostra l’integrazione di oltre 60 soluzioni brevettate. Inoltre, i tecnici di Maranello hanno attinto al know-how maturato in F1 per ottenere prestazioni degne di una vettura da competizione.
Scopri la nuova Ferrari Elettrica, la prima supercar a zero emissioni del Cavallino Rampante, in arrivo nel 2026.
Il Cavallino Rampante ha affermato che la Ferrari Elettrica è equipaggiata con due assali elettrici progettati e prodotti interamente in-house. In totale saranno presenti quattro motori sincroni a magneti permanenti e rotori Halbach, derivati dalla tecnologia F1. Essendo indipendenti, sarà possibile garantire la trazione integrale ad ogni velocità, oltre a migliorare l’agilità in curva grazie al torque vectoring. I motori anteriori possono erogare 210 kW di potenza mentre quelli posteriori 620 kW portando la vettura a generare oltre 1.000 CV di potenza.
La batteria è progettata e assemblata a Maranello con una densità energetica di quasi 195 Wh/kg, un valore da record. Il pacco batteria è parte integrante del pianale e i moduli sono installati tra i due assi consentendo di abbassare il baricentro e ridistribuire correttamente i pesi tra i due assi. I vari moduli sono indipendenti consentendo anche facile sostituzione in caso di necessità.
Il sottotelaio meccanico smorzato al posteriore, prima volta per una Ferrari, è pensato per ridurre rumore e vibrazioni percepite in abitacolo. Il vantaggio è anche quello di mantenere la rigidezza e garantire una dinamica di guida da supercar. La vettura manterrà sempre l’assetto ideale grazie alla i livelli attesi da una vettura di Maranello. La terza generazione della sospensione attiva a 48 V presente su Purosangue su F80.
Bisognerà attendere l’inizio del 2026 per poter ammirare gli interni mentre la vettura nel suo complesso verrà svelata più avanti nel corso dell’anno.
