Glide è, in sostanza, un bastone intelligente con le ruote. Non è un semplice supporto, ma un vero e proprio compagno di viaggio attivo. Ha due belle ruote in gomma da 7,5 pollici, un’asta regolabile per adattarsi all’altezza di chi lo usa, e un’impugnatura ergonomica dove si nasconde tutto il cervello della faccenda: controlli a pulsante, un altoparlante che ti parla, un microfono e, cosa fondamentale, un sistema di feedback aptico che ti trasmette sensazioni tattili.
Glide, il bastone smart con AI e ruote che guida e protegge gli ipovedenti
Ma il vero colpo di genio è nel suo sistema sensoriale. Non è solo un oggetto che sbatte contro gli ostacoli: ha una videocamera stereoscopica capace di percepire la profondità fino a 15 metri, sensori di prossimità che rilevano pericoli a terra e, al suo interno, un potente sistema di intelligenza artificiale che macina tutte queste informazioni. In pratica, è un device che vede e interpreta l’ambiente circostante, comunicando in tempo reale con l’utente.
La cosa interessante è che Glide non ti costringe a un unico modo di camminare, ma offre due modalità di navigazione:
- Directed (Guidata): Qui, l’AI si aggancia al tuo percorso, magari integrandosi con app tipo Google Maps, e ti dà istruzioni vocali passo-passo per arrivare a destinazione. Puoi anche “insegnargli” un percorso particolare, come quello casa-ufficio, facendolo una volta. Utile per le vie sconosciute.
- Freestyle (Libera): Questa è la modalità su cui si stanno concentrando di più, perché è la più utile per la quotidianità. In questo caso, il bastone non ti detta l’itinerario, ma ti assiste in modo attivo: le ruote girano liberamente, ma l’AI può farle sterzare automaticamente a destra o sinistra per correggere la tua traiettoria, o frenare se necessario.
L’AI di Glide è talmente evoluta da riconoscere elementi specifici come porte, scale, ascensori e attraversamenti pedonali, avvisandoti con la voce o con una vibrazione. E siccome non si cammina solo col sole, è resistente all’acqua. Pesa circa 3,5 kg (quindi non leggerissimo, ma gestibile) e ti garantisce oltre sei ore di autonomia.
La mente dietro tutto questo è Amos Miller, fondatore e CEO di Glidance, e la sua storia è ciò che rende il progetto ancora più toccante. Miller ha perso la vista da giovane a causa di una malattia genetica, quindi conosce in prima persona le sfide della mobilità.
Per lui, Glide non è un semplice prodotto tech da vendere, ma il coronamento di un sogno di indipendenza. L’obiettivo non è solo dare uno strumento pratico, ma restituire fiducia e controllo alle persone ipovedenti.
Glidance sta testando il dispositivo in questo periodo, con l’idea di iniziare le consegne ai primi clienti che lo hanno prenotato per la primavera del 2026. Il prezzo? Circa 1.499 dollari, più un piccolo canone mensile per avere accesso agli aggiornamenti software. Certo, non è regalato, ma se consideri la libertà e l’autonomia che può regalare, è un investimento prezioso.
